Ferri interroga il Sindaco: “Risposte arroganti e mancanza di rispetto istituzionale da parte dell’Assessore Caserini”

LODI – Una segnalazione su un disservizio nella raccolta carta in via Castelfidardo ha acceso il confronto tra la consigliera comunale Eleonora Ferri (Lega) e l’assessore all’Ambiente Stefano Caserini. La consigliera ha presentato un’interrogazione in aula consiliare, chiedendo conto dei toni e dei contenuti della risposta ricevuta dall’assessore dopo due settimane di silenzio.
Tutto nasce da una mail inviata dalla Ferri il 24 luglio 2025, nella quale riportava la segnalazione di alcuni cittadini per il mancato ritiro della carta. Dopo un sollecito, l’assessore ha risposto così il 7 agosto:
“Non ho la funzione né il tempo di fare il segretario dei consiglieri comunali. Posso fare cortesie personali, ma a mia discrezione. Di solito non lo faccio con chi si rivolge a me in modo denigratorio e offensivo.”
Parole che Ferri ha definito inadeguate e irrispettose, sottolineando che un assessore è tenuto a rispondere per dovere istituzionale, non in base a simpatie personali o politiche.
Nell’interrogazione, la consigliera chiede al Sindaco Andrea Furegato se:
1. Il Comune abbia chiesto chiarimenti ad Aprica, gestore del servizio;
2. Ritenga adeguato il comportamento dell’assessore;
3. Il principio di partecipazione sia stato rispettato;
4. Intenda sollecitare una nuova risposta, con eventuali scuse;
5. Si impegni a evitare che simili atteggiamenti si ripetano.
Ferri ricorda infine che, pur essendo Aprica il gestore, è il Comune l’ente responsabile del servizio di igiene urbana. E conclude: “Un assessore non risponde per cortesia, ma per rispetto delle istituzioni e dei cittadini.”


