Si finge carabiniere e truffa due anziani a Lodi: 20enne arrestato

Lodi, 10 marzo 2026 – Si è spacciato per un carabiniere riuscendo a farsi consegnare denaro e gioielli da una coppia di anziani, ma è stato fermato poco dopo dagli agenti della Questura di Lodi. Nei guai è finito un ragazzo di circa 20 anni, arrestato nel pomeriggio di lunedì 9 marzo con l’accusa di truffa aggravata.
Il giovane è stato bloccato dagli investigatori pochi istanti dopo aver messo a segno il raggiro, realizzato con la cosiddetta tecnica del “finto carabiniere”. A chiamare subito la polizia è stata l’anziana vittima, una donna di 80 anni residente in provincia di Lodi. Gli agenti sono intervenuti rapidamente e hanno fermato il sospettato all’esterno dell’abitazione della coppia, trovandolo ancora in possesso del denaro e dei gioielli appena sottratti.
Secondo quanto ricostruito, poco prima la pensionata aveva ricevuto una telefonata sul telefono fisso da parte di un uomo che si era presentato come tenente dei carabinieri. L’interlocutore le aveva riferito che a Milano si era appena verificata una rapina e che, secondo le prime verifiche, nell’episodio sarebbe risultata coinvolta anche l’auto della coppia.
A quel punto il truffatore ha spiegato alla donna che un militare sarebbe passato di lì a poco a casa loro per ritirare contanti e gioielli, che – a suo dire – sarebbero serviti per un confronto con il bottino della presunta rapina. Nel frattempo l’anziana è stata tenuta al telefono, così da impedirle di contattare le forze dell’ordine.
Poco dopo, alla porta si è presentato il 20enne, qualificandosi come carabiniere e mostrando una placca poi risultata falsa. Il giovane è riuscito così a farsi consegnare circa 400 euro in contanti e alcuni gioielli in oro, per poi allontanarsi rapidamente dall’abitazione.
Solo dopo la sua uscita, le vittime hanno iniziato a sospettare di essere state raggirate e hanno contattato le autorità. Gli agenti, giunti sul posto, hanno avviato subito le ricerche nella zona riuscendo a individuare e fermare il sospettato poco distante.
Durante il controllo il ragazzo è stato trovato con i 400 euro appena ricevuti, i monili in oro consegnati dalla pensionata e la placca utilizzata per fingersi carabiniere. Il 20enne è stato quindi accompagnato negli uffici della Questura di Lodi, in piazza Castello, dove è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata.
Per lui è scattata anche una denuncia in stato di libertà per possesso di segni distintivi contraffatti. Nella mattinata di martedì 10 marzo, al termine dell’udienza per direttissima, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Acerra, in provincia di Napoli.
Nei suoi confronti è stato inoltre emesso un foglio di via obbligatorio dalla provincia di Lodi, valido per quattro anni.


