Slot, gratta e vinci, scommesse: milanese sperpera un milione di euro

Un giovane milanese di 25 anni è finito al centro di una grave dipendenza dal gioco d’azzardo, perdendo circa un milione di euro tra slot machine, gratta e vinci e scommesse online. Pur lavorando nell’attività di famiglia e percependo uno stipendio mensile di 1.500 euro, ha progressivamente dilapidato le proprie risorse senza destare sospetti.
Mantenendo un’apparenza di normalità, il giovane ha nascosto a lungo le sue difficoltà finanziarie. Solo quando la moglie ha notato la mancanza di contributi economici e l’accumulo di debiti ha chiesto aiuto alla Caritas Ambrosiana, dando inizio a un percorso di recupero.
Attualmente, il giovane è seguito dalla Fondazione San Bernardino e si sta preparando a iniziare un trattamento presso il Servizio per le Dipendenze (SerD). La sua vicenda riflette una realtà sempre più diffusa, con un numero crescente di persone che soffrono di ludopatia in Lombardia.
Si stima infatti che circa 50.000 persone nella regione siano affette da dipendenza da gioco d’azzardo, ma solo una piccola parte riceve cure adeguate. Recenti indagini svolte a Busto Arsizio hanno anche fatto emergere pratiche illegali legate alle slot machine, come la simulazione di consumazioni pagate con POS per ottenere contanti da utilizzare nelle macchinette.
Le autorità hanno reagito sospendendo alcune licenze commerciali e denunciando i responsabili coinvolti, sottolineando l’importanza di interventi per contrastare questo fenomeno in crescita.


