Zelo. Risotto e osso buco a ruba, allegria e canti dialettali

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Risotto e osso buco a ruba, allegria e canti dialettali. Così la Pro loco (insieme al Centro anziani “Filo d’argento”) ha aperto il calendario di iniziative per la bella stagione. E se questo era l’esordio, fa ben sperare il seguito. Sabato sera oltre 80 commensali, più il sindaco Angelo Madonini, sempre presente a queste iniziative, il vicesindaco Giuseppe Alessi e l’assessore Marica Bosoni, si sono ritrovati nella sala del “Filo d’Argento” per cenare in compagnia di tanti commensali. Risotto alla milanese di primo e osso buco con polenta di prima qualità l’hanno fatta da padrone, offerti gentilmente dal ristorante “Le bon bec”, e per tutta la sera, un esperto di canzoni dialettali, accompagnato dalla chitarra, ha suonato e intonato i canti di una volta, accompagnato dai cori di chi, il dialetto, ancora lo parla. “Sono veramente soddisfatto – ha commentato il primo cittadino con un sorriso stampato sul volto – Grazie all’ennesima collaborazione nel nostro territorio, tra “Filo d’Argento” e Pro loco in questo caso, la serata è stata un successo. Un piacere partecipare a queste iniziative, piene di serenità e allegria”. Raggiante anche Liliano Ciribelli, presidente della Pro loco, che ha dato il massimo per la riuscita dell’iniziativa, impegnandosi a servire i commensali con le pietanze e a organizzare la lotteria. “Sono molto contento – ha rimarcato – Ringrazio l’Auser zelasca, e il titolare del ristorante zelasco “Le bon bec” che hanno collaborato per l’organizzazione della serata”. Anche il vicesindaco Alessi ha voluto dire la sua. “Bellissimo – ha detto emozionato – Questa si che è cucina di alto livello. Sono soddisfatto della nostra Pro loco, nata da soli due anni ma attivissima”.


