Di Pubblicato il: 23 Ottobre 2014Categorie: Attualità

Truffa all’INPS da 667mila euro. Foroni (LN): “Ridare i diritti ai nostri pensionati e ai lavoratori esodati”

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inps logoMilano, 23 ottobre. “La truffa scoperta ai danni dell’INPS, con una perdita erariale di oltre quattro milioni di euro di cui 677mila euro nella sola Lombardia, è la chiara fotografia dell’incongruenza e dell’incapacità amministrativa dell’attuale esecutivo targato Renzi e del suo Ministro del Lavoro”. Così interviene il consigliere regionale lombardo Pietro Foroni (Lega Nord) commentando l’operazione condotta dalla Gdf che ha portato alla luce una frode milionaria a carico dell’Istituto di previdenza.

“Il Governo – spiega Foroni – perde tempo con l’articolo 18 o peggio, a soffocare i pensionati italiani già oppressi da insensate politiche di bilancio spostando loro la pensione al 10 di ogni mese, mentre nel sommerso scopriamo che prolifera l’illecito perpetrato per lo più da cittadini stranieri che da anni percepiscono pensioni sociali senza averne diritto e senza neanche risiedere in Italia. Questo accade mentre in Lombardia come nel resto del paese centinaia di lavoratori esodati, che hanno pagato fior di contributi previdenziali, si trovano in una situazione d’ingiustizia sociale. Regione Lombardia è dovuta intervenire laddove ancora oggi INPS e Governo non sono stati in grado di fare. La riforma Fornero è la conseguenza e purtroppo la continuità della linea politica portata avanti dell’attuale sinistra: totalmente incapace di salvaguardare i cittadini italiani e particolarmente impegnata ad aiutare quelli stranieri. Ci chiediamo come INPS riuscirà a recuperare i quattro milioni di euro considerando che la maggioranza sono cittadini stranieri molto probabilmente anche nullatenenti. Vogliamo che siano subito individuati tutti i responsabili, le cause e capire cosa non ha funzionato nei controlli, ma soprattutto è quanto mai opportuno riequilibrare i diritti dei nostri lavoratori esodati con risposte chiare che ancora oggi tardano ad arrivare e che solo il referendum abrogativo della legge Fornero sarà in grado di fornire”.