Trenord. Pravettoni: “Necessario implementare emettitrici automatiche su tutta la rete, Lodigiano compreso”

Milano, 5 febbraio. Approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale lombardo una mozione presentata dal Gruppo Lega e sottoscritta dal consigliere lodigiano Selene Pravettoni che sollecita TRENORD a realizzare una migliore e più capillare diffusione delle emettitrici automatiche su tutta la rete, comprese le stazioni periferiche, per favorire un migliore accesso all’acquisto e al rinnovo dei titoli di viaggio. “Nonostante le stazioni ferroviarie siano luoghi per la maggior parte in capo alla società RFI (Rete Ferroviaria Italiana), – spiega Pravettoni – motivo per cui la Regione non può intervenire direttamente sul loro stato, sulla manutenzione e sulla loro sicurezza, quello che si chiede è una maggiore presenza di emettitrici automatiche. In Lombardia le stazioni in cui non sono presenti né l’ emettitrice automatica né un presidio diretto (biglietteria) o in convenzione (esercizio commerciale entro i 200 mt dalla stazione) sono solo 7. Tuttavia, le rivendite autorizzate, quali bar, edicole, tabaccherie, sono soggette, come tutti gli esercizi commerciali, ad orari di apertura e a chiusure giornaliere, ad esempio nei giorni festivi. In alcuni casi bisogna aggiungere la scarsa funzionalità del servizio relativo alla tipologia dei terminali e alla loro connessione. Per questo motivo la presenza di una emettitrice automatica potrebbe facilitare il rinnovo degli abbonamenti per i pendolari che non utilizzano l’applicazione per smartphone, e agevolare gli utenti occasionali e i turisti. Nel Lodigiano le emettitrici non sono presenti nelle stazioni di Tavazzano, Codogno e Casalpusterlengo, in questa ultima però è prevista l’installazione entro fine marzo.

Sarebbe auspicabile un presidio delle stazioni per garantire maggiore sicurezza sia sulle banchine, sia nei sottopassaggi che nei pressi delle stazioni, ma come ricordato in precedenza i Comuni possono fare convenzioni con RFI per il posizionamento di telecamere, in quanto la competenza è di RFI. Da parte sua la Regione – conclude Pravettoni – ha voluto garantire una maggiore sicurezza sui treni, prevedendo che i nuovi convogli acquistati per svecchiare la flotta Trenord e in circolazione dal 3 febbraio 2020, siano muniti di telecamere a bordo, a tutela di passeggeri e personale impiegato”.

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