Di Pubblicato il: 17 Ottobre 2014Categorie: Attualità

Stop invasione, anche i lodigiani alla protesta di Milano

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stopinvasioneLegaLodi – “Stop invasione”, è questo l’oramai noto slogan che da qualche tempo vediamo sulle magliette indossate dai politici, militanti legisti e comunque da quanti sostengono la causa. Uno slogan che trova il suo culmine nella manifestazione di domani, sabato 18 ottobre, a Milano. Il ritrovo a è a P.ta Venezia, ore 16:30. Poi il corteo raggiungerà piazza Duomo, dove il segretario nazionale Matteo Salvini inizierà il comizio.

“Stop invasione”, significa fermare gli immigrati clandestini e fermare l’assurdità dell’operazione “Mare nostrum”. E’ questa una delle battaglie che la Lega sta portando avanti, “e che trova numerosissime adesioni anche fra chi non è della Lega”, ha detto il segretario provinciale, Flavio Parmesani.

Anche dal Lodigiano partiranno domani 3 pullman, due da Lodi e uno da Casale, “oltre a tutti coloro che raggiungeranno il grande ritrova con i propri mezzi”, ha detto il sindaco di Borghetto, Giovanna Gargioni.

stopinvasione“Mare Nostrum – ha spiegato il consigliere provinciale Matteo Boneschi – consistente nel andare a prendere i profughi a pochi km dalle coste di partenza, per un costo di 10 milioni di euro ogni mese, in un periodo economico già difficilissimo. Solo l’Italia lo fa”.

“Stop invasione, è una battaglia trasversale perché il problema è molto sentito da tutti, che tocca tutti, così come lo è la battaglia anti-euro”.

Anche i costi che ne derivano non sono indifferenti, sottolineano gli esponenti del Carroccio: “40 euro al giorno a testa, oltre ai costi legati alla giustizia e quelli sanitari.”

“Ci sono tantissimi cittadini italiani in situazioni di emergenza, anche abitativa. Chiediamo al prefetto di dare prima ospitalità a questi cittadini. In tutti i consigli comunali la Lega sta facendo mozioni finalizzate a che il ministro dell’Interno blocchi Mare Nostrum”, ha occluso Parmesani.