Di Pubblicato il: 7 Novembre 2014Categorie: Attualità

Stanziati 12 milioni per la tratta ferroviaria Codogno-Mantova. Maroni: «Un’altra promessa mantenuta»

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treno-nuova«I 12 milioni stanziati oggi per velocizzare la tratta ferroviaria Codogno-Mantova sono un’altra promessa mantenuta, un altro impegno concreto per i nostri  cittadini. Si tratta di risorse importanti, che abbiamo trovato  insieme a Rfi per potenziare questo collegamento ferroviario per Mantova. Il trasporto in generale, e quello su ferro in  particolare, rappresenta una delle attività in cui Regione è  maggiormente impegnata insieme agli Enti locali: stiamo  proseguendo nell’azione di potenziamento del nostro trasporto ferroviario e abbiamo comprato 63 nuovi treni che stiamo  mettendo in esercizio». 

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, incontrando i giornalisti dopo la firma della  convenzione fra il Gruppo FS Italiane e Regione Lombardia per la  gestione delle emergenze nel trasporto ferroviario. 

CON TAGLI PREVISTI IN LEGGE STABILITÀ RISCHIO RICADUTE SU TPL – «Ci sono criticità nel trasporto ferroviario regionale, lo  sappiamo, ma le stiamo affrontando – ha proseguito Maroni -, anche per questo ieri ho sollecitato il presidente Matteo Renzi  a non fare tagli alla Regione Lombardia, che è una Regione  virtuosa, tagli che avrebbero ricadute, oltre che nella Sanità anche, nel Trasporto pubblico locale. Nella Finanziaria sono  annunciati 930 milioni di tagli per la Lombardia, tagli assolutamente ingiustificati visti i nostri conti, e di questi 200 milioni sono extra sanità e quindi il rischio è che si depotenzino le misure che abbiamo studiato per migliorare il  trasporto, anche su ferro, in Lombardia”. “Stiamo lavorando da  tempo – ha concluso Maroni – per migliorare il trasporto in  Lombardia, ma, se i tagli previsti nella Legge di stabilità  venissero confermati, dovremmo mettere mano a qualche  ripensamento e questo non andrebbe certamente nella direzione che vogliamo».