Contributi sociali nel Lodigiano, nel 67% dei casi non sono dovuti

pulcinella
Nel settore delle prestazioni sociali agevolate, la Guardia di Finanza di Lodi nel biennio 2013/2014 ha concluso 120 controlli, rilevando irregolarità in ben 81 casi, ossia il 67% del totale, rilevando indebite percezioni per complessivi 173.000 euro.
Nella maggior parte, si tratta di contributo affitto (30 irregolari), esenzione dal pagamento delle mense scolastiche (9 irregolari), degli asili nido (9 irregolari) o del ticket sanitario (20 irregolari). Il maggior numero di irregolarità sono stati riscontrate presso cittadini dei Comuni di Lodi Vecchio, Graffignana, San Rocco al Porto, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda.
I controlli sono stati eseguiti nei confronti di persone che avevano richiesto agevolazioni ai Comuni o ad altri Enti pubblici, senza averne titolo e, più in particolare, presentando autocertificazioni non rispecchianti la loro reale situazione reddituale e patrimoniale.
In un caso invece, alcuni imprenditori avevano richiesto contributi alla Regione Lombardia finalizzati a coprire i costi di iniziative per il benessere del personale (per esempio, per offrire colonie estive per i figli dei dipendenti): le somme ottenute sono invece state destinate a finanziare altre attività d’impresa.
Le Fiamme Gialle hanno quindi inviato alla Regione Lombardia o ai Comuni interessati comunicazioni relative alle singole posizioni degli irregolari percepienti, per consentire agli stessi di bloccare le indebite erogazioni e di recuperare le somme già elargite attraverso le procedure di riscossione.


