Di Pubblicato il: 5 Settembre 2016Categorie: Attualità

Silvio Colagrande riceve la cittadinanza onoraria di San Colombano

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San Colombano, 4 settembre 2016 – Silvio Colagrande ha ricevuto la cittadinanza onoraria di San Colombano. L’onorificenza è stata attribuita nel corso di una manifestazione che ha ospitato il coro degli Alpini di Melzo e la fanfara dei bersaglieri Aminto Caretto di Melzo. Sessant’anni fa, il professore Galeazzi restituì la vista a Colagrande grazie al dono di una cornea di Carlo Don Gnocchi che fu prelevata prima della sua morte. Presenti alla manifestazione il sindaco Pasqualino Belloni, il consigliere Mauro Steffenini e il parroco don Mario Cipelli che ha invitato, con entusiasmo, i cittadini ad iscriversi all’Aido, Associazione italiana donatori midollo osseo. Colagrande, di origne abruzzese, orgoglioso di diventare banino, ha ricevuto la prima cittadinanza onoraria conferita in paese. Le parole di Colagrande, in un intervista alla Diocesi Ambrosiana, «i miei occhi non hanno avuto più bisogno di nulla e anche oggi ho superato senza difficoltà gli inevitabili problemi di vista dovuti all’età. Ho sempre considerato tutto questo un segno dell’accompagnamento che don Carlo mi ha riservato e sono certo, che questo sentimento continuerà a manifestarsi positivamente anche per il futuro. Ora la beatificazione è per me il riconoscimento ufficiale ai suoi immensi meriti di sacerdote e “restauratore della persona umana” in tutte le sue sfaccettature».
Il gesto di don Carlo Gnocchi, “il trapianto che ha fatto la storia”, innescò un vivace dibattito pubblico che portò alla promulgazione di una legge in materia l’anno successivo, aprendo la strada alla donazione di organi del nostro paese.