Di Pubblicato il: 5 Maggio 2017Categorie: Attualità

Otto milioni di euro dalla Regione per la sanità Lodigiana

Una cifra molto importante e significativa quella deliberata oggi dalla Giunta regionale per la sanità al nostro territorio. – Così il consigliere regionale Pietro Foroni commenta i dati presentati oggi dal Presidente Maroni a margine della Giunta regionale – In totale Regione ha destinato alla sanità ben 500 milioni in tre anni. Di questi all’ASST di Lodi  arriveranno 383.070 euro a titolo di contributi “indistinti” e ben 7 milioni 760mila euro per investimenti che saranno così ripartiti: 730 mila per l’ampliamento dell’area dedicata al pronto soccorso di Lodi, 1 milione 650mila per l’adeguamento normativo della Farmacia ospedaliera, 4milioni e 180mila per le ristrutturazioni delle aree DH-DS centralizzato-centro emotrasfusionale e laboratorio di microbiologia-Area morgue. Un milione e 200mila euro, infine, saranno destinati per adeguare la prima fase di prevenzione incendi a Codogno. Si tratta di cifre importanti che la Regione è riuscita a stanziare nonostante i pesanti tagli del Governo centrale, rispondendo alle tante esigenze in ambito sanitario dei cittadini lodigiani. Uno sforzo che la Giunta Maroni ha canalizzato sul territorio in favore della cittadinanza. La sanità lombarda si conferma un’eccellenza di indiscusso valore dove ogni anno si rivolgono molti cittadini provenienti anche da altre regioni mettendo a dura prova l’organizzazione che è numericamente modellata su esigenze territoriali. È arrivato il momento che il Governo ne prenda adeguatamente atto”.

“Oggi Regione Lombardia ha stanziato 7.760.000 euro per gli ospedali della provincia di Lodi, una somma più alta di quella che era stata inizialmente prevista: si tratta del finanziamento di progetti di ristrutturazione di reparti, dell’adeguamento alle normative sulla sicurezza, ma anche dell’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Lodi. Tutti interventi che puntano a rendere più funzionali gli spazi a disposizione di operatori e pazienti, più sicuri i nostri presidi e ancor più efficiente il sistema locale dell’emergenza-urgenza, contribuendo a ridurre le liste d’attesa. Il pacchetto di interventi deliberato oggi su tutta la Lombardia è di poco più di 200 milioni di euro: gli investimenti ammontano a 188 milioni, altri 15 milioni costituiscono un fondo a disposizione delle Asst e gli Istituti di ricerca a carattere scientifico per altri piccoli interventi finalizzati al mantenimento del patrimonio strutturale e tecnologico. E’ la prima e più consistente tranche di stanziamenti prevista dal piano straordinario di interventi nella sanità lombarda che la Regione ha deciso a fine 2016 e che ammonta a 500 milioni di euro in 3 anni: 206 milioni sono frutto degli accordi con il Governo, 300 milioni sono stati messi a disposizione da Regione Lombardia con risorse proprie”. Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia, commenta così la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale relativa al programma di investimenti sanitari.

“Nel dettaglio, gli stanziamenti di oggi riguardano i presidi di Lodi e di Codogno. Per quest’ultimo, come avevo già avuto modo di anticipare nelle scorse settimane, è stato confermato un investimento di 1.200.000 euro per la prima fase dell’adeguamento dei sistemi di prevenzione incendi – spiega ancora Claudio Pedrazzini -. Su Lodi 730.000 euro saranno dedicati all’ampliamento dell’area dedicata al pronto soccorso, 1.650.000 euro all’adeguamento della farmacia ospedaliera e 4.180.000 alla ristrutturazione delle aree del day hospital, del centro emotrasfusionale, del laboratorio di microbiologia e della morgue. Oltre a questi investimenti, vanno poi considerati i 383.000 euro di contributi “indistinti” destinati all’Asst di Lodi per altri interventi su tutti gli ospedali”.