Di Pubblicato il: 17 Maggio 2017Categorie: Attualità

Ospedale di Codogno. Oggi audizione in commissione regionale sanità

 Milano, 17 maggio. Si è svolta oggi presso la commissione regionale Sanità l’audizione richiesta da tutti i sindaci del basso lodigiano in accordo con il consigliere regionale Pietro Foroni per affrontare le problematiche relative all’ospedale Civico di Codogno. Presente in commissione anche il Direttore Generale dell’ASST di Lodi Giuseppe Rossi. “Sono molto soddisfatto dall’esito di questa audizione – ha spiegato Pietro Foroni a margine dell’incontro– perché siamo stati ampiamente rassicurati dal Direttore Generale che l’ospedale di Codogno manterrà intatta la sua vocazione di essere a tutti gli effetti un presidio per acuti. Le voci di un possibile ridimensionamento sono e rimangono infondate.  La commissione ha anche annunciato che monitorerà con molto interesse il progetto proposto durante l’incontro, tra l’ospedale di Codogno e ASP del Basso Lodigiano, che avrà lo scopo di rilanciare la vocazione sanitaria-sociale a servizio di tutto il basso lodigiano. Importante e necessario sarà il contributo di tutti i sindaci della bassa,  che insieme all’ASST  di Lodi e a Regione Lombardia dovranno costruttivamente capire se l’ospedale di Codogno possa, oltre alla vocazione attuale, avere altri tipi di potenzialità anche alla luce della nuova Legge Regionale. Grazie a tutti i sindaci presenti che hanno dimostrato il loro interesse affinché la popolazione residente abbia servizi sempre più aggiornati e rafforzati”. 

“Le rassicurazioni avute oggi  sulla salvaguardia e tutela del nostro ospedale, – ha commentato il Sindaco di Codogno Francesco Passerini– denotano non solo l’importanza che detiene sul  territorio, ma servono anche tranquillizzare emotivamente i cittadini lodigiani sul fatto di poter sempre contare sul presidio e sulla competenza altamente qualificata dei medici. Il nostro è un territorio di confine, e l’ospedale di Codogno rappresenta l’ultimo ospedale prima di entrare in Emilia Romagna. La sanità lombarda è un eccellenza e i cittadini devono sentirsi protetti a tutti gli effetti. Ringrazio quindi il Direttore generale per la sua presenza oggi e accolgo con molto favore la proposta di un piano di sviluppo per il futuro”.