Di Pubblicato il: 30 Ottobre 2014Categorie: Attualità

Non ci sarà alcun ridimensionamento dell’ospedale di Codogno

Ospedale Codogno

Ospedale CodognoNon ci sarà alcun ridimensionamento dell’ospedale di Codogno: è questo, in estrema sintesi, l’esito dell’incontro che oggi pomeriggio, presso la sede dell’Azienda Ospedaliera di Lodi, ha visto di fronte i Consiglieri regionali del territorio, Claudio Pedrazzini e Pietro Foroni, il Direttore generale dell’Ao Giuseppe Rossi e i responsabili amministrativo e sanitario della stessa Azienda.

Facendo seguito alle notizie di tagli sul presidio ospedaliero codognese pubblicate dai giornali e alle proteste, e relative richieste di chiarimento che ne erano seguite, sia dai livelli sindacali che da parte dei medici, il Consigliere Pedrazzini e il collega Foroni hanno sollecitato un confronto “che si è rivelato molto costruttivo e utile – dichiara al termine il Consigliere della Lega Nord Pietro Foroni -. Sono state fugate le preoccupazioni che da più parti erano state manifestate e riprese dalla stampa sul futuro dell’ospedale di Codogno. Non ci saranno i temuti ridimensionamenti dei reparti. Una rassicurazione che l’Azienda ospedaliera verrà a fornire direttamente sul territorio: da parte del Direttore generale è arrivato, infatti, l’impegno a organizzare a breve a Codogno un confronto con gli addetti ai lavori, al quale parteciperemo anche noi Consiglieri regionali, per approfondire le preoccupazioni e le scelte relative all’ospedale di Codogno, ma anche a quello di Lodi, che avevano generato i timori e i malumori rimbalzati sui mass media”.

“L’incontro è stato positivo e rassicurante – conferma Claudio Pedrazzini, presidente di Forza Italia in Regione Lombardia -. Dall’Azienda ospedaliera ci è stato chiarito che nessuna delle ipotesi di ridimensionamento paventate nelle ultime settimane troverà concreta attuazione. I reparti dell’ospedale di Codogno non subiranno tagli. Quello odierno è stato un passaggio importante in quel percorso di condivisione che abbiamo chiesto all’Azienda ospedaliera di rendere più frequente, anche con medici e personale, perché tutti, operatori e cittadini, siano più consapevoli delle scelte che devono essere fatte esclusivamente nell’interesse del territorio e dei suoi abitanti. E’ stata inoltre l’occasione per chiarire quegli aspetti della riorganizzazione relativa all’ospedale di Lodi che avevano generato le maggiori perplessità”.