Di Pubblicato il: 6 Novembre 2014Categorie: Attualità

Marcegaglia. Foroni: “Chiesta audizione urgente in Commissione Regionale Attività Produttive”

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marcegagliaMilano, 6 novembre. “Ho chiesto che sia effettuata con urgenza un’audizione congiunta tra i vertici dell’Azienda Marcegaglia di Graffignana e i sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil in Commissione Attività Produttive di Regione Lombardia. La situazione occupazionale che ci giunge dallo stabilimento di Graffignana è preoccupante e deve essere prontamente discussa nei tavoli istituzionali competenti con tutte le parti in causa. L’audizione dovrebbe essere calendarizzata già per la prossima settimana. Mi auguro che in quella sede l’azienda colga l’importanza della situazione e giunga con spirito costruttivo”. Così interviene il consigliere lodigiano Pietro Foroni sui recenti fatti della Marcegaglia Buildtech.

“Sono convinto – spiega Foroni – sulla necessità di ricercare ogni possibile via di mediazione che possa fornire soluzioni credibili alla condizione ormai insostenibile in cui si trovano i lavoratori. La situazione dello stabilimento sta diventando paradossale, dai vertici aziendali sono stati individuati 41 lavoratori in esubero che dal prossimo 10 novembre potrebbero essere coinvolti nella procedura di mobilità con il licenziamento collettivo. L’azienda, a fasi alterne ha alzato barricate con spiragli al dialogo, evidenziando una situazione che indica tutta la drammaticità occupazionale in una zona produttiva che ha ampie potenzialità di crescita economica se non fosse vessata da politiche di lavoro nazionali completamente inesistenti. Il sito produttivo di Graffignana deve ricevere tutta la nostra massima attenzione, perché rappresenta il triste riepilogo di una politica nazionale che sta distruggendo le nostre imprese anche in zone, come quella lodigiana, che storicamente si sono distinte per avere un’alta densità produttiva. I governi Monti, Letta e oggi quello di Renzi hanno approntato politiche di tassazione che hanno definitivamente affossato le nostre imprese. È urgente e necessario interrompere il trend in atto o la conseguenza sarà quella di portare ad altre chiusure o nuove delocalizzazioni dei nostri siti produttivi.  Regione Lombardia – conclude l’esponente della Lega Nord – metterà in campo ogni sforzo per riavvicinare le parti alla ricerca di possibili soluzioni che possano essere positive per tutti”.