Di Pubblicato il: 21 Dicembre 2011Categorie: Attualità

Lodi. Traffico illecito di cuccioli, Corpo Forestale: attenzione e consapevolezza nell’acquisto

Il Corpo Forestale dello Stato di Lodi ha svolto in questi giorni controlli negli esercizi commerciali della Provincia specializzati nella vendita di animali d’affezione per accertare la regolarità dello stato di detenzione dei nostri piccoli amici.

Il CFS, anche a livello nazionale, invita in questo periodo natalizio alla massima consapevolezza nell’acquisto, anche per porre un freno al traffico illecito e ai maltrattamenti.

La regola, per evitare truffe a non essere implicati in scambi poco trasparenti, è quella di accertare sempre la riconoscibilità del venditore e richiedere la documentazione sanitaria con la corretta profilassi. Il CFS ha effettuato sul territorio nazionale sequestri di cuccioli di cane in numero di oltre 1000 l’ anno.

Il business, con cuccioli di provenienza dall’ Ungheria, Polonia e altre repubbliche sovietiche, è molto fiorente: un cucciolo con documenti e microchip, si vende a 50 euro, per arrivare sul mercato italiano a prezzi dai 400 euro per acquisti on-line fino ai 1000 euro presso gli esercizi commerciali.

I cuccioli, strappati precocemente alle madri prima dei tre mesi, possono soffrire di gravi patologie mortali e circa il 40% non sopravvive al trasporto. I maltrattamenti, malgrado le sanzioni, non si fermano: la Legge n.201 del 2010, punisce anche l’ acquirente, se acquista illegalmente, con pene severe: reclusione da tre mesi a un anno e con multe da 3000 a 15000 euro, con l’ aggravante se il cucciolo è di età inferiore a 12 settimane.

Il gesto più bello è sempre l’adozione nei canili, dove è possibile trovare animali di tutte le età, con il consiglio di esperti nel settore.