Lodi, riqualificazioni e nuovi alloggi sociali: Regione Lombardia stanzia l’83% della spesa

Per quanto riguarda via Gorini, si prevede la realizzazione di 8 miniappartamenti negli spazzi collocati al primo piano dell’immobile dove ha sede (al piano terra) la scuola dell’infanzia “Giardino”. Il piano è raggiungibile mediante un ascensore già esistente; i 4 appartamenti che verranno predisposti sul lato che si affaccia su via Gorini saranno serviti da un corridoio interno di distribuzione, mentre gli altri 4 appartamenti, ospitati nell’ala verso via Carducci, saranno accessibili da un ballatoio esterno. Gli appartamenti saranno destinati a coppie anziane ed a altri soggetti economicamente svantaggiati.
L’edificio residenziale pubblico denominato “La Calca” si trova invece in zona San Gualtero, collocato di fronte alla scuola dell’infanzia ed alla scuola elementare del quartiere.
L’immobile è stato realizzato nel 1982 dall’allora Istituto Autonomo Case Popolari, utilizzando per le chiusure perimetrali pareti e solai prefabbricati in calcestruzzo e per le partizioni degli spazi interni pareti in cartongesso. La struttura portante è composta da murature inframmezzate da isolante in polistirolo a bassa densità, isolate esternamente con una lastra di polistirolo rasata con intonachino su rete plastificata. I solai orizzontali sono composti allo stesso modo. La copertura, nata piana, è stata modificata a due falde negli anni ‘90, usando lastre in fibrocemento, come per le canne fumarie e le pareti delle cantine al piano terra, che pertanto dovranno essere smaltite come da normativa vigente.
Altra caratteristica dell’edificio è data dalle cornici prefabbricate in calcestruzzo bianco di finestre e balconi, che benché attualmente in ottimo stato, fungono come ponte termico eccezionale. Al fine di migliorare l’efficienza dell’edificio sotto il profilo energetico verranno realizzati diversi interventi funzionali all’isolamento termico delle strutture disperdenti verso l’esterno e verso le zone non dotate di riscaldamento. In particolare si interverrà sulle pareti esterne e sulla soletta verso le cantine e l’ambiente esterno, isolando con pannelli in polistirene espanso, nonché sostituire sui serramenti, che verranno sostituiti con elementi dotati di caratteristiche tecniche conformi alla normativa vigente in materia di contenimento energetico. L’intento principale è quello di abbassare la trasmittanza termica dell’involucro, contenendo, di conseguenza, le dispersioni, ed aumentando l’efficienza della sinergia tra edificio e sistema impiantistico. Visto il notevole spessore dell’isolamento previsto (14 centimetri), le cornici prefabbricate delle finestre (spesse 11 centimetri) verranno inglobate in un cassone in metallo isolato internamente, per poter perimetrare l’isolamento delle pareti e dare un corpo architettonico all’edificio.


