Lodi. “Premio alla Bontà” (VIDEO)

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Pubblico delle grandi occasioni nella Sala Consiglio di Palazzo Broletto, sede del Comune di Lodi.
Decine di lodigiani hanno gremito il salone per la consegna del “Premio alla Bontà 2011”.
Istituito nell’immediato dopo guerra, continua ad elargire diplomi e medaglie d’oro a persone segnalate all’apposita commissione come particolarmente meritevoli del riconoscimento. Sei, quest’anno, i lodigiani che ne hanno beneficiato.
Ornella Molinari l’ha ottenuto per il suo impegno quotidiano in parrocchia a San Fereolo e per l’apporto dato all’Università delle Tre Età.
Lorenzo Musitelli, invece, opera da anni nel settore dell’accoglienza degli stranieri che approdano in città alla ricerca di un futuro degno di essere vissuto.
Vennunzio Borella si è, da sempre, segnalato per la sua attenzione nei confronti delle persone in difficoltà, operando attivamente a San Bernardo.
Un riconoscimento è andato alla memoria di Tina Marchini, apprezzata insegnante delle superiori, sempre attenta alle nuove generazioni; lìha ritirato il marito, un commosso Gianmario Gobbi.
Un’altra donna, Giovanna Ferrari, ha ricevuto diploma e medaglia d’oro per il suo impegno nella Casa dell’Accoglienza per donne straniere di via San Giacomo.
L’ultimo attestato è andato, infine, a Pietro Belloni, per tutti – soprattutto i più piccini – “Nonno Piero”, la sua affidabilità nei confronti dei giovanissimi gli è valsa la segnalazione.
Al termine della cerimonia il sindaco, Lorenzo Guerini, ed il vescovo, Giuseppe Merisi, hanno ricordato il significato più profondo di un premio che riconosce, anzitutto, l’apporto dato nella vita ordinaria delle persone persone alla crescita di una comunità nella solidarietà.


