Lodi, importanti modifiche alla viabilità per lavori in Via Maddalena e Via Lodino

A partire da oggi, 30 luglio 2025, il Comune di Lodi ha previsto di attivare importanti modifiche alla viabilità nelle vie Maddalena e Lodino, nell’ambito di un intervento di riqualificazione stradale previsto fino al completamento dei lavori. Le variazioni sono state disposte con l’Ordinanza Dirigenziale n. 373 del 28 luglio 2025.
In particolare, Via Maddalena sarà completamente chiusa al traffico e alla sosta in entrambi i sensi di marcia per tutta la durata del cantiere. Anche in Via Lodino, nel tratto compreso tra Piazzale Barzaghi e Via Vistarini, sarà vietata la sosta 24 ore su 24 su ambo i lati, con rimozione forzata dei veicoli in divieto. Per i mezzi provenienti da Piazzale Barzaghi, sarà obbligatorio proseguire dritto verso Via Fanfulla.
Sono previste deroghe ai divieti esclusivamente per i veicoli utilizzati nei lavori, i mezzi di soccorso in emergenza, i tecnici delle reti di pubblica utilità impegnati in interventi urgenti e non rinviabili, e i mezzi del Comune strettamente connessi al cantiere.
Altri provvedimenti interesseranno le vie limitrofe. In Via Maffeo Vegio e in Via Isella sarà vietato il transito a tutti i veicoli, ad eccezione dei residenti, per i quali sarà istituito un doppio senso di circolazione con accesso e uscita da Via Indipendenza. Anche in Via del Tempio sarà attivo il divieto di transito per ogni categoria di veicoli.
L’impresa esecutrice dei lavori avrà l’obbligo di garantire la continuità dei percorsi pedonali, predisponendo eventuali passaggi protetti o percorsi alternativi segnalati in modo chiaro. Dovrà inoltre installare la segnaletica provvisoria almeno 48 ore prima dell’inizio degli interventi e potrà avvalersi di personale formato per regolare il transito in prossimità del cantiere, laddove necessario.
I veicoli parcheggiati in violazione dei divieti saranno rimossi e trasportati presso la depositeria autorizzata, con restituzione ai proprietari solo previo pagamento delle spese di rimozione, trasporto e custodia.
Chiunque abbia interesse potrà presentare ricorso contro l’ordinanza entro sessanta giorni, rivolgendosi all’Ispettorato Generale per la circolazione e la sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, oppure al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia.
L’ordinanza è consultabile integralmente sul sito del Comune di Lodi ed è già affissa all’Albo Pretorio.


