Lodi. Giudice annulla divieto d’ingresso ai cani nei parchi. 1° ottobre corteo con Michela Brambilla

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Non è necessario limitare la libertà di movimento dei proprietari o dei detentori di cani per garantire igiene, sanità e incolumità pubblica: obiettivi raggiungibili “con i divieti, le sanzioni e i controlli già previsti nei regolamenti”. Sulla base di questa argomentazione, il giudice di pace di Lodi, Giovanni Giuffrida, ha accolto il ricorso dell’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, contro la sanzione amministrativa inflitta all’ex ministro dal Comune di Lodi – mentre guidava un corteo di cittadini contro i divieti di accesso ai cani nelle aree pubbliche – per aver introdotto un cane nel parco dell’Isola Carolina: un gesto di protesta compiuto, in quell’occasione, da molti altri manifestanti.
Il giudice ritiene “illegittima” la norma regolamentare, ne ordina la disapplicazione e, conseguentemente, annulla l’”accertamento” a carico della deputata. “La più recente giurisprudenza amministrativa – si legge nella sentenza depositata qualche giorno fa – si riporta ad un indirizzo costante e consolidato il quale nega cittadinanza nel nostro ordinamento ai provvedimenti che limitano la libertà di circolazione ai conduttori di cani. Emerge chiaramente che le ragioni che sottendono dette misure (igiene, salute, incolumità pubblica), ben possono essere attuate e rispettate mediante i divieti, le sanzioni e i controlli già previsti nei regolamenti (quali l’obbligo del guinzaglio, della museruola, della raccolta delle deiezioni), senza ulteriore necessità di limitare a priori le libertà di movimento dei soggetti detentori di animali d’affezione, per le ipotesi in cui le amministrazioni deputate non siano in grado di provvedere a tali tipi di controlli”.
“Il giudice – commenta l’on. Brambilla – ha confermato quanto le associazioni animaliste ed io stessa andiamo ripetendo da tempo: i sindaci non hanno diritto di limitare in questo modo la libertà di movimento dei proprietari di cani, che ormai considerano i propri animali come membri della famiglia. Si tratta di imposizioni illegittime, spesso accompagnate da un atteggiamento arrogante”.
Per festeggiare la sentenza, sabato 1 ottobre l’on. Brambilla guiderà una nuova marcia di “quattrozampe” in città. Sono invitati tutti i cittadini con i loro piccoli amici. Partenza ore 10 da Piazza Castello a Lodi.
«Numerose sentenze, emesse da vari Tribunali Amministrativi in varie parti d’Italia, avevano già affermato che tale divieto costituiva discriminazione e limitazione nella libera circolazione dei cittadini accompagnati dai loro quattrozampe, ma ciò in comune di Lodi non aveva voluto neppure venire preso in minima considerazione», dichiarano dall’Associazione Amici Animali Onlus
«Resta fermo che si ribadisce la assoluta necessità da parte della cittadinanza, ora con questa sentenza storica liberata da lacci e vincoli, di rispettare con assoluto rigore le norme che regolano la circolazione dei cani, che impongono negli spazi pubblici ai conduttori l’uso del guinzaglio, l’avere con se la museruola rigida o morbida in caso di necessità, l’obbligatorietà della raccolta delle deiezioni e – di conseguenza – l’obbligatorietà di avere con se gli strumenti per la raccolta».
«Amici Animali onlus ringrazia LAV, Simone Pavesi e l’Avv. Roberto Rota con cui ha lungamente lavorato per la soluzione della problematica, tutti i cittadini che si sono affiancati in questa lunga battaglia per i diritti degli animali e di chi li detiene. Un ringraziamento particolare va all’On. Michela Vittoria Brambilla che fin da subito ha supportato anche con la sua presenza le nostre richieste, in cui ha creduto fermamente. Un pensiero allo stilista Elio Fiorucci, che ci ha onorato in proposito della sua presenza e del suo sostegno: da grande amante degli animali, da lassù, ovunque si trovi, sorriderà e gioirà con noi».


