Di Pubblicato il: 15 Novembre 2014Categorie: Attualità

LODI. STATO DI ALLERTA, ADDA SOPRA 1,5 METRI. CULMINE PIENA TRA LE 4:00 E LE 5:00

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Adda-MarioAggiornamento (domenica – ore 1:20) – E’ stato completato il pre avviso di possibile allontanamento dalle abitazioni ai residenti delle zone Martinetta, Capanno e Piarda Ferrari, mentre i sopralluoghi effettuati sul corso urbano del fiume e sul reticolo degli affluenti hanno permesso di constatare l’assenza al momento di problemi di riflusso; riaperta al transito veicolare via del Capanno, chiusa in precedenza per consentire un intervento con idrovore sul Roggione, a scopo preventivo; resta chiusa via Taramelli, dove una squadra con idrovore è pronta ad intervenire in caso di necessità; riaperti al transito il tratto di via Giovanni XXIII tra via kennedy e via D’Acquisto ed il tratto di via Bocconi tra via Monti e via Sforza. Riaperto al traffico anche il tratto della strada provinciale 16 Lodi-Zelo Buon Persico tra viale Milano ed il confine con Montanaso Lombardo.

A conclusione dei sopralluoghi, gli assessori Simone Piacentini (protezione civile) e Sergio Tadi (opere pubbliche e fiume Adda) si sono recati in Prefettura per fornire aggiornamenti dettagliati della situazione. Permane lo stato di allerta per superamento della soglia di 130 centimetri del livello dell’Adda e viene confermata la previsione di un culmine della piena tra le ore 04.00 e le ore 05.00, senza superamento (in base ai dati attuali) della soglia di emergenza. Restano comunque in funzione tutte le misure di prevenzione già attivate per affrontare un eventuale scenario di emergenza. Ulteriori aggiornamenti nel corso della notte nel caso di cambiamenti significativi. 


Aggiornamento (domenica 16 novembre) 00:30 – L’Adda ha raggiunto, confermando le previsioni di ieri pomeriggio, lo stato di “allerta”. Il livello del fiume ha superato intorno alla mezzanotte il metro e quaranta sopra lo zero idrometrico e si sta avvicinando a 1,5 mt.

Nel frattempo è in corso un nuovo vertice presso la sala operativa della prefettura. Il viceprefetto Savastano spiega: «I vertici del Comune stanno studiando la situazione con i tecnici per capire se sussiste ancora la necessità di evacuazione. Intanto i cittadini delle zone interessate sono stati informati di questa possibilità, e sono già stati identificati i luoghi idonei ad accoglierli, anche se l’ipotesi è remota.»

La situazione peggiore in Provincia è a Lavagna e Livraga che risultano allagate e dove diverse squadre di vigili del Fuoco e volontari sono in azione con le pompe.

 


Lodi 19:00 – Emergenza Maltempo e rischio idrico. – E’ stata aperta oggi alle 14:00 la sala operativa della Protezione Civile in Prefettura e nelle ore successive è stato inoltre convocato il CCS (centro coordinamento soccorsi). In questo momento, h24 e fino a fine emergenza, sono riuniti al tavolo per fare il punto della situazione i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della protezione civile, della polizia locale, oltre al sindaco di Lodi, l’assessore Piacentini, il consigliere provinciale Vitale, il viceprefetto Mariano Savastano, il neo questore Loretta Bignardi, e i delegati della Croce Rossa, AIPO regionale e Consorzio Muzza Basso Lodigiano. I sindaci della provincia possono contattare la sala operativa per le varie informazioni.

In queste ultime ore sono state gestite e coordinate alcune operazioni di soccorso di modesta entità e le chiusure di alcuni piccoli tratti di strade di minor importanza del territorio.

Nonostante la viabilità al momento non risulti particolarmente critica, la prefettura consiglia espressamente di mettersi al volante solo se necessario, poichè la situazione potrebbe evolversi rapidamente in negativo per la sicurezza stradale. Inoltre, si invita la cittadinanza, a non avvicinarsi agli argini anche dei corsi d’acqua minori.

Per quanto riguarda l’Adda, al momento lo stato è quello di “pre-allerta” ed è previsto quello di “allerta” nelle prossime ore, quando il fiume supererà il livello dei 130 cm sopra lo zero. Livello che potrebbe raggiungere 230 nella mattina di domani, trasformando così la situazione in stato di “emergenza”.  Già allertate squadre di volontari per monitoraggio situazione.

Alle ore 21:00, sempre nella sala operativa, si terrà un nuovo briefing in riferimento alle condizioni meteo avverse e per pianificare le operazioni che si renderanno necessarie.

Il Comune di Lodi informa in una nota stampa “che per agevolare la messa in sicurezza dei veicoli dei residenti nelle zone maggiormente esposte all’effetto della piena dell’Adda, oltre al ricovero presso le aree di parcheggio già segnalate con precedente comunicazione, sarà possibile lasciare le auto in sosta negli spazi a striscia blu della città senza limite di durata e a titolo gratuito. Si informa infine che in via del Pulignano è stato rimosso dalla carreggiata l’albero che era caduto e la strada è stata quindi riaperta al transito.”