Lettere al Direttore – Sicurezza, illuminazione, accattonaggio. Lega sul “pacchetto sicurezza a Lodi”

fiorai accattonaggio
“Pacchetto sicurezza in arrivo a Lodi”
Ci dispiace che il sindaco pensi che la stima e la “collaborazione”con l’ex ministro Maroni possano dar fastidio a qualche “padano” locale.
Se di risentimento si vuol parlare non deriva di certo dalla stima che il sindaco Guerini ha per Roberto Maroni o per la sua collaborazione derivata dall’aver messo in atto uno strumento ideato dall’ex ministro degli interni per la sicurezza del territorio, anzi ci fa sorridere che pensi ciò.
La nostra era una semplice considerazione alle dichiarazioni apprese a mezzo stampa dalla giunta Guerini: finchè al governo c’erano delle persone elette dalla sovranità popolare qualsiasi mancanza dell’amministrazione comunale derivava dai tagli drastici dettati da Roma, mentre ora col nuovo governo Monti, tecnici non voluti dal popolo, va tutto bene anzi, arrivano anche stanziamenti per la nostra città”. Tenevamo a precisare, come si evince dal precedente comunicato che “Se Lodi in questo momento economico così difficile potrà aumentare il suo senso di sicurezza e risolvere molteplici criticità della città lo deve solamente all’intelligenza e alla capacità di un grande politico che ha servito su un piatto d’argento al nostro sindaco la possibilità di attrezzare la città con moderni strumenti di sorveglianza”.
Purtroppo crediamo che ci sia molto di più da fare per contrastare la criminalità sul territorio: crediamo infatti che oltre ai nuovi sistemi di videosorveglianza che arriveranno, bisognerebbe “illuminare” criticità innumerevoli sul territorio.
Troviamo assurdo leggere su Lodinotizie.it che alle 17.30 di qualche giorno fa, una signora veniva aggredita alle spalle da un uomo per scipparla tra viale Piacenza e via Friuli. Tutto il viale Piacenza è illuminato soltanto sulla carreggiata principale, mentre le piste ciclopedonali ai lati del viale, sono totalmente al buio e pertanto non sicure per chi le percorre. Questo è solo un esempio di criticità che potrebbe essere risolto mediante una corretta illuminazione, ovviamente a led per abbassare i consumi e continuare sulla linea di sostituzioni dell’illuminazione pubblica effettuati in campagna elettorale e non più continuati. Potremmo continuare denunciando altre zone critiche note a chi vive la città e non solo il centro storico, lasciate alla mercè di questi personaggi che se la prendono con le persone più indifese.
Aprendo un ulteriore capitolo, appreso sempre dalle dichiarazioni del sindaco su Lodinotizie, Guerini sostiene che “Abbiamo colpito più volte il commercio abusivo sequestrando centinaia di pezzi e denunciando decine di persone, anche se dal punto di vista legislativo ci sono certamente dei “buchi” da colmare. Ricordo al signore che ha commentato sul vostro sito che i fiorai di cui si parla sono in possesso di regolare licenza rilasciata dai loro comuni di residenza (non Lodi), noi ne abbiamo limitato l’attività con un atto, l’unico possibile, che vieta questo tipo di commercio nel centro storico e perseguiamo chi non rispetta tale disposizione”. Credo che parecchi cittadini a tal riguardo vivendo il centro storico siano incappati nei venditori di fiori, magari anche mentre sono seduti a tavola.
E che dire di quando ti appresti a parcheggiare in piazza mercato, al parcheggio dell’ospedale o addirittura su viale 4 novembre sei letteralmente assalito da cittadini extracomunitari che in modo carino ti segnalano un posto libero, pretendendo tuttavia che in cambio di questa segnalazione, una mancia o l’acquisto di merce non credo autorizzata all’automobilista. E’ capitato anche di prendersi talvolta dei gran nomi a riguardo, anche perché crediamo che già un automobilista sia in grado di vedere se un parcheggio sia libero o no e soprattutto quest’ultimo paga il ticket di sosta, dovrebbe forse pagare anche la “gentilezza” di queste persone talvolta invadenti?
Con ciò ripensiamo alle parole dell’assessore Pensa durante un consiglio comunale a proposito dell’”accattonaggio molesto” definito da noi del Carroccio, riferendoci a queste persone sempre e costantemente presenti fuori dal cimitero maggiore, nel parcheggio dell’ospedale o nelle vie del centro e continuiamo a sostenere che utilità ha un assessorato che li difende a discapito dei cittadini lodigiani…beh, d’altronde è stata anche istituita una consulta per il cittadino straniero che è molto più tutelato rispetto al lodigiano che abitualmente lavora e paga le tasse.
E poi assessore Pensa ci saremmo aspettati una sua risposta diretta sul tema della videosorveglianza e della sicurezza, ma ormai ci siamo abituati al sindaco che si prende la scena completa quando gli assessori sono in difficoltà.
Segreteria Cittadina e Gruppo Consiliare Lega Nord – Lega Lombarda Lodi


