Lodi: pessima l’aria, scarsi i trasporti, troppe auto e morti su strada, differenziata nella media. Non male verde e ciclabilità

“C’è un’Italia delle città e un’Italia dei cittadini. La prima, che accomuna tanti Comuni capoluogo, fatica a liberarsi dal traffico, stenta a trovare soluzioni strutturali all’emergenza smog, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, non ha ancora messo tra le priorità efficienza energetica, rigenerazione urbana, qualità delle periferie, ridistribuzione dello spazio pubblico“. Inizia così “Ecosistema Urbano“, il XIII rapporto sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo di provincia di Legambiente, rivolgendosi ai sindaci.
Per ciascuno dei 17 indicatori, ogni città ottiene un punteggio normalizzato variabile da 0 a 100. Il punteggio finale è successivamente assegnato definendo un peso per ciascun indicatore che oscilla tra 3 e 13 punti, per un totale di 100 punti. Ecosistema Urbano
Nel rapporto si riscontra “un complessivo e non esaltante livellamento medio delle performance dei capoluoghi che si allontana ancora di più dall’intravedere le eccellenze. Per semplificare il ragionamento con un voto scolastico, l’Italia delle città capoluogo non va oltre un mediocre 5+ complessivo”.
Tra le prime dieci città nella graduatoria troviamo Macerata, Verbania, Mantova, Belluno, Oristano, Cuneo, Savona, Trento, Bolzano e Parma, Macerata, Oristano. In coda anche stavolta troviamo prevalentemente il sud con le siciliane Palermo, Siracusa, Caserta e Vibo Valentia. Ecosistema Urbano
L’andamento generale per alcuni degli indicatori più significativi del rapporto cominciando dai tre indici legati all’inquinamento atmosferico nei quali si torna a registrare un più evidente complessivo peggioramento. Per quanto riguarda le polveri sottili [PM10], i valori nel 2015 tornano a peggiorare, dopo il miglioramento complessivo registrato nel 2014.
Anche Lodi peggiora ulteriormente, passando dal 61° posto (su 104) al 65°. Un andamento che non fa onore alla nostra cittadina, ottenendo un 49% finale, cioè non raggiunge nemmeno la sufficienza. I valori della “Qualità dell’aria”: Biossido di Azoto 62° posto, per il PM10 è addirittura al 91° posto con un valore medi odi 38,5 ( ), 84° posto per quanto riguarda l’ozono. Ecosistema Urbano
Non va meglio per i Consumi idrici domestici, Lodi si piazza infatti all’89° posto (188 litri di acqua potabile a testa al giorno). Bene invece per quanto riguarda la voce “Dispersione della rete” (Differenza tra l’acqua immessa e l’acqua consumata per usi civili, industriali, agricoli) dove Lodi è al 4° posto con un 12% di dispersione. Consideriamo che l’ultima città che l’ultima, Cosenza, registra un 77% di dispersione.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata la posizione è la n.46 pari al 51,5% di rifiuti differenziati (frazioni recuperabili) sul totale dei rifiuti prodotti. Per fare un raffronta la prima è Verbania con l’86,2% e ultima Siracusa con solo il 2,8%.
Scarso il trasporto pubblico dove, fra le piccole città, Lodi è nel gruppo di fondo classifica. Ultima Caltanisetta. C’è una cosa però dove brilliamo, purtroppo! E’ il numero di vetture per abitante: 56 ogni 100. Infatti qui siamo ai primi posti (al 14° sempre su 104) della classifica riguardante il Tasso di motorizzazione auto. Non bene la sicurezza stradale: 72° posto con più di 7 morti in incidenti stradali ogni 1000 abitanti.
Bene la ciclabilità (Indice ciclabilità: Misura il livello di infrastrutturazione per la ciclabilità ) dove siamo al terzo posto. Per le piste ciclabili, considerati i km totali, siamo al 28° su 91 registrati. Per le energie rinnovabili siamo in 7ª posizione. Non male nemmeno il verde urbano (22° posto) e le alberature (23° posto).
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