Di Pubblicato il: 21 Gennaio 2026Categorie: Attualità

Due empori solidali a Codogno e Sant’Angelo: il progetto richiede donazioni per partire

Ampliare la rete di empori solidali che offrono cibo ma anche ascolto a individui e famiglie in difficoltà. E’ questo l’obiettivo del progetto “La Comunità che nutre”, promosso dalla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità in parternariato con l’Officina Cooperativa Sociale di Codogno e il Pellicano Cooperativa Sociale di Castiraga Vidardo.

Il progetto rientra tra i cinque che la Fondazione Comunitaria di Lodi ha approvato all’interno del suo Bando Progetti della Comunità Lodigiana, che ha sostituito quello degli Emblematici provinciali e viene promosso grazie al sostegno di Fondazione Cariplo. La Fondazione Comunitaria ha destinato all’iniziativa 77.169mila euro, ma per ottenerli i promotori dovranno raccogliere entro il 18 marzo donazioni per il 10 per cento del sostegno offerto, ovvero 7.716,90 euro. Una prassi non nuova per le iniziative di Fondazione Comunitaria, che in questo modo vuole assicurarsi che i progetti presentati siano importanti anche per il territorio.

I problemi da risolvere – Il progetto “La Comunità che nutre” vuole aprire due nuovi empori nei territori di Codogno e di Sant’Angelo Lodigiano, aree che sono caratterizzate da una ricca rete associativa e da presidi educativi e sociali, ma non dispongono attualmente di – attività organizzate per contrastare l’emergenza alimentare. Un ampliamento del servizio già offerto dalla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità, che al momento si articola su 4 empori nella diocesi: San Colombano al Lambro aperto nel 2017, Casalpusterlengo attivo dal 2019, Dresano aperto nel 2022 e Lodi, che è stato avviato l’anno dopo. Gli empori, oltre alla funzione di distribuzione di beni alimentari e di prima necessità, si configurano come hub multiservizi ad alta prossimità, capaci di intercettare i bisogni emergenti, promuovere l’inclusione e costruire reti locali di welfare generativo. E lavorano a pieno regime: nel 2024 la Fondazione Casa della Comunità ha raggiunto attraverso i 4 empori solidali 1.025 nuclei familiari, corrispondenti a 3.059 persone, donando 1.161.782 pasti, per un valore complessivo delle donazioni di euro 2.909.724,00.

L’obiettivo da raggiungere – Una copertura importante, che però non risulta sufficiente, dato che il bisogno nel Lodigiano è in crescita. Secondo i dati dell’Ufficio di Piano – Ambito di Lodi nel Lodigiano si registrano un aumento della povertà assoluta, una crescente complessità dei bisogni abitativi e socio-educativi, una diffusa fragilità lavorativa (tra disoccupazione e working poor). Il fenomeno coinvolge in misura crescente famiglie con minori, anziani soli, persone con disabilità, nuclei monogenitoriali e cittadini stranieri, evidenziando un rischio elevato di esclusione sociale e vulnerabilità economica. A Codogno e nel Basso lodigiano e a Sant’Angelo e nei comuni limitrofi a ovest del capoluogo di Provincia, le difficoltà sono significative ma non esistono strutture di intervento su questo fronte, che potranno essere invece attivate grazie al progetto e alla collaborazione con la cooperativa sociale L’Officina di Codogno e con la cooperativa Il Pellicano di Castiraga Vidardo, due realtà fortemente consolidate e radicate nei due territori.

Come sostenere il progetto – Per diventare realtà, però, questo progetto ha bisogno di una spinta, che può arrivare da tutti i cittadini. Chi vuole sostenere l’iniziativa può fare una donazione. I dettagli si scoprono sul sito della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi (https://www.fondazionelodi.org/progetto/la-comunita-che-nutre/). Le donazioni possono arrivare tramite Paypal oppure con bonifico bancario (Banca Intesa Sanpaolo: IT31T0306909606100000010657 – Banco BPM: IT28F0503420302000000158584 – Banca Centropadana Credito Cooperativo: IT70U0832420301000000018127 – Banco posta: IT10P0760101600000039797667) o con bollettino postale su conto corrente postale n. 39797667. Occorre sempre specificare come beneficiario la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e come causale di versamento: La Comunità che nutre.