Di Pubblicato il: 27 Ottobre 2014Categorie: Attualità

Discarica Cavenago. Comitato: «Dopo il periodo di stop cosa accadrà? Questa discarica va chiusa e basta»

Laghetto-discarica-nuova

Laghetto-discarica-nuova

Il laghetto formatosi a lato discarica

Dopo la sospensione dai 70 giorni da parte della Provincia di conferire rifiuti nella discarica di Cavengo, il comitato “No ampliamento discarica” esprime comunque le perplessità per il futuro: «Dopo questi giorni cosa succederà, continuerà tutto come prima?».

“Constatato come le quote di conferimento dei rifiuti siano state più volte superate rispetto alle quote massime di progetto approvate negli atti autorizzativi, in difformità quindi rispetto all’autorizzazione rilasciata ed in conseguenza delle quali la società è stata più volte diffidata, determinando anche una situazione di criticità ambientale sulle acque sotterranee del sito.” Questo quanto si leggeva nella nota della Provincia di alcuni giorni fa.

«Da metà giugno fino a pochi giorni fa – racconta Mario Forti del Comitato – una cinquantina di camion ogni giorno hanno conferito in discarica, per un totale stimato di oltre 80mila tonnellate di rifiuti, quindi almeno quattro volte tanto il consentito (come da autorizzazioni). Anche l’innalzamento di “riprofilatura” era previsto di 2,5 metri d’altezza, invece sono già superati i 5 metri. E’ assurdo. Non credo sia un caso che il laghetto sorto a lato della discarica si sia ulteriormente esteso: con tutta probabilità la causa è l’enorme peso di rifiuti aggiunto in questi mesi che, schiacciando il suolo, ha fatto fuoriuscire ancora di più le acque sotterranee.»

Forti esprime inoltre una forte preoccupazione per l’inquinamento delle acque: «Sono stati superati i livelli di allarme per quanto riguarda gli inquinanti in falda, sostanze come manganese, zinco, ammoniaca e altri. Cosa si aspetta ad intervenire?! Siamo preoccupati che rincominci tutto senza risolvere il problema. Questa discarica va chiusa e basta!»