Nel 2010 diverse tonnellate di derivati petroliferi, finirono riversati nel Lambro. Gli idrocarburi e i combustili in questione fuoriuscirono dalla Lombarda Petroli di Villasanta, in provincia di Monza. L’ondata nera, che giunse fino nel mare, attraversando pure il sud Milano e il Lodigiano inquinando ovviamente molti chilometri di fiume. In questi giorni gli accusati per disastro ambientale doloso, i due cugini Tagliabue, gestori dell’impianto, sono stati assolti, così come il direttore Vincenzo Castagnoli. Mentre il custode Giorgio Crespi è stato condannato alla pena di 5 anni di reclusione, più il risarcimento dei danni.