Cyberbullismo, Regione Lombardia premia le scuole delle province tra cui Lodi

(LNews – Milano, 15 gen) Sollecitare gli studenti a lavorare in gruppo, elaborare proposte e trovare soluzioni sui temi del cyberbullismo e della sicurezza in rete. Questi gli obiettivi di ‘Hackathon 2025’, l’iniziativa promossa da Regione Lombardia insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, conclusasi con una giornata finale a Palazzo Lombardia, a Milano, durante la quale sono stati premiati i progetti più meritevoli degli studenti.
All’evento hanno partecipato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e gli assessori regionali Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Francesca Caruso (Cultura). È intervenuta con un videomessaggio anche l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini.
«Grazie ai ragazzi che hanno partecipato a questo progetto – ha sottolineato il governatore Fontana – che mette al centro anche la pericolosità del cyberbullismo. La rete è un’opportunità se viene utilizzata consapevolmente, facendo attenzione ai rischi. Esistono strumenti adeguati a contrastare i reati che vengono commessi e non bisogna lasciarsi sopraffare da un uso eccessivo del digitale».
«Anche quest’anno – ha detto l’assessore La Russa – premiamo alcune scuole che si sono distinte per trattare con attenzione il tema del bullismo che oggi viaggia anche e soprattutto in rete. Come Regione Lombardia puntiamo alla sensibilizzazione dei giovani studenti, investendo sulla prevenzione come strumento di contrasto a comportamenti sbagliati e per mettere in primo piano la sicurezza in rete».
Per la settima edizione di Hackathon, sono stati coinvolti 12 istituti scolastici lombardi di sei province: l’Istituto ‘Giulio Natta’ di Bergamo; l’Istituto ‘Luigi Einaudi’ di Chiari (Brescia); l’Istituto Omnicomprensivo Europeo di Arconate e Buscate (Milano); l’Istituto ‘Bertarelli Ferraris’ di Milano; l’Istituto ‘Giuseppe Meroni’ di Lissone (Monza e Brianza); l’Istituto ‘Alessandro Volta’ di Lodi; l’Istituto ‘Luigi Einaudi’ di Varese; gli Istituti ‘Daniele Crespi’ e ‘Pietro Verri’ di Busto Arsizio; l’Istituto ‘Giovanni Falcone’ di Gallarate; il Liceo Scientifico ‘Curie’ e l’Istituto ‘Don Lorenzo Milani’ di Tradate.
Tra i progetti presentati, il Liceo ‘Daniele Crespi’ di Busto Arsizio ha proposto ‘Mirror Minds Hack’, un percorso strutturato su più livelli che ha unito formazione, creatività e progettazione, coinvolgendo tutti gli istituti partecipanti. Per il primo posto della categoria ‘Hackathon’ è stato premiato il progetto ‘Walk of Words’, realizzato da studenti degli istituti ‘Meroni’ di Lissone, ‘Crespi’ e ‘Verri’ di Busto Arsizio, ‘Falcone’ di Gallarate, ‘Volta’ di Lodi e ‘Natta’ di Bergamo.
Uno dei pilastri del progetto è stato il lavoro creativo svolto dalle scuole attraverso la realizzazione di graphic novel dedicate al tema del cyberbullismo. In questa categoria sono stati premiati l’Istituto Omnicomprensivo Europeo di Arconate e Buscate, l’Istituto ‘Alessandro Volta’ di Lodi e l’Istituto ‘Bertarelli Ferraris’ di Milano.
«Quella del cyberbullismo – ha affermato l’assessore Caruso – è una sfida sociale, educativa e culturale. È fondamentale raccontare, spiegare ed educare ai rischi legati all’uso improprio della rete, valorizzando il ruolo della cultura come strumento di orientamento per i più giovani».
«Regione Lombardia è impegnata da tempo nella prevenzione e nel contrasto del bullismo e del cyberbullismo – ha concluso l’assessore Lucchini – attraverso politiche strutturate e un lavoro di rete che coinvolge scuole, famiglie, istituzioni e terzo settore, promuovendo la legalità e il protagonismo degli studenti».


