Contributo di 3 milioni per nuove ciclabili tra Lodi e Sud Milano

ciclabile-lodi-massalengo-01
“Regione Lombardia ha finanziato con 19,2 milioni a fondo perduto progetti di nuove ciclabili sul proprio territorio. Di questi, oltre 3 milioni arriveranno in Provincia di Lodi e nel Sudmilano. Negli ultimi mesi ho seguito con l’assessore alle Infrastrutture, il collega di Forza Italia Alessandro Sorte, il lavoro di coordinamento con gli enti locali interessati a realizzare questi interventi che arricchiranno la già capillare rete ciclabile lombarda e che puntano a offrire non solo nuove prospettive al turismo su due ruote, ma serviranno anche a connettere le reti della mobilità cosiddetta dolce a quella del trasporto pubblico locale. L’obiettivo, contenuto nel Piano regionale della mobilità ciclistica, punta a favorire lo scambio bici-treno e bici-autobus, ma anche a valorizzare le bellezze naturalistiche e culturali del territorio”. Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale, commenta così il via libera al finanziamento di 20 progetti che interessano 42 Comuni della Lombardia, per un totale di 160 chilometri di nuove piste: 60 di interesse regionale e 100 di percorsi locali.
“Il Lodigiano ha una lunga tradizione nella mobilità ciclabile, che oggi conferma. Il progetto finanziato riguarda il collegamento tra la realtà urbana del capoluogo e la bellezza del fiume. E’ stato presentato dal Comune di Lodi ed è intitolato “Colleg’Adda – L’Adda e i suoi percorsi”: costa in tutto 1.416.749 euro e di questi la Regione ha messo a disposizione un contributo a fondo perduto di 991.724 euro. Altri due progetti – continua Claudio Pedrazzini – riguardano il Sudmilano: uno, con capofila il Comune di Melegnano, collegherà Locate Triulzi, Carpiano, Melegnano e Cerro al Lambro (1.053.536 euro il costo, 704.741 il contributo regionale) e l’altro, con capofila San Donato Milanese, prevede la realizzazione della connessione ciclabile con Peschiera Borromeo (costo complessivo 2.224.313 euro, 1.413.523 euro il contributo a fondo perduto). In tutti i casi si tratta di fondi della Programmazione Comunitaria 2014-2020. Ancora una volta Regione Lombardia ha mostrato una grande capacità di coordinamento delle amministrazioni locali per accedere con tempestività e il supporto di progetti seri ai finanziamenti europei”.


