Bracconaggio, troppi gli episodi anche nel Lodigiano

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“Con il voto di oggi diventa legge il protocollo d’intesa per la gestione della pesca e per la tutela del patrimonio ittico del Po sottoscritto nel febbraio scorso da Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. La delega alla pesca, dopo il riordino imposto dalla cosiddetta riforma Delrio, è passata dalle 13 Province rivierasche alle Regioni, ma è rimasta forte l’attenzione alla salute del fiume e all’attività di pesca. Vogliamo anche che venga potenziata l’attività di controllo sull’intera asta del Po per ridurre l’attività di bracconaggio – soprattutto ad opera di pescatori esteri – che ha subito un’impennata anche nel tratto lodigiano del fiume e lungo gli affluenti, come l’Adda. Ecco perché il Consiglio regionale ha approvato sempre questa mattina, all’unanimità, un ordine del giorno che punta ad aumentare la collaborazione tra gli organi di vigilanza provinciali e regionali con le forze dell’ordine e a chiedere risorse al Governo per impegnare più uomini e mezzi contro le attività illecite sul Po”. Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia, commenta così l’approvazione oggi in Aula del progetto di legge di ratifica del protocollo d’intesa tra le quattro Regioni rivierasche del Po e l’Autorità di bacino per la “gestione sostenibile e unitaria della pesca e la tutela del patrimonio ittico del fiume”.
“Oltre agli interventi urgenti di contrasto del bracconaggio, il protocollo vuole mettere in campo un piano straordinario per la salute del fiume, messa a dura prova negli anni da un lato dagli interventi dell’uomo lungo le sponde e dall’altro dalla comparsa di specie di pesci non autoctone, che hanno indebolito, quando non distrutto, la fauna tipica – spiega ancora Pedrazzini –. Tra le altre cose, il protocollo punta ad armonizzare le normative per rendere più facile la gestione della pesca nella quattro Regioni, contenere le specie invasive, ripopolare quelle autoctone e promuovere anche il turismo legato alla pesca”.


