Banche a rischio e crisi economica. Al Pirellone il gotha della finanzia per discutere dei nostri risparmi. Presenti anche Maroni e Salvini

Milano, 11 marzo. Quale sarà la fine dei nostri risparmi? Che ruolo avranno le banche nel rilancio dell’economia e dell’occupazione? Se ne parlerà giovedì 17 marzo alle ore 17 al convegno organizzato dal Gruppo regionale della Lega Nord, al quale parteciperanno autorevoli rappresentanti della finanza, dell’economia e del mondo accademico che si alterneranno da relatori nell’esaminare criticità e difficoltà del mondo bancario e finanziario. Chiuderanno la serata il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e l’europarlamentare Matteo Salvini.
“Bail In, riforme delle banche di credito cooperativo e delle banche popolari, crisi del credito, sono alcuni dei tanti temi che negli ultimi anni hanno influenzato l’economia globale nei confronti dei quali i Governi dei paesi più industrializzati hanno adottato misure spesso inefficaci e inadeguate a risolvere concretamente i problemi”, spiega il consigliere regionale Pietro Foroni, moderatore dell’incontro.
“Il Governo italiano – continua l’avv. Foroni – recependo la direttiva europea BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) si è ancora una volta adeguato alle imposizioni che ci arrivano dall’Europa. Mentre altri paesi, Germania in testa, con soldi pubblici si sono sistemati le loro banche, l’Italia ancora una volta è stata incapace di affrontare il problema trovandosi ora le mani legate dalle nuove normative comunitarie. Nel frattempo poi, sono iniziate una serie di riforme nel mondo bancario aventi come finalità comune quella delle aggregazioni con la loro convinzione che gli istituti bancari medio piccoli fossero superati e un pericolo per i risparmiatori. Ma è proprio così? Intanto assistiamo all’ennesimo rinvio del Governo che dopo quattro mesi non ha ancora deliberato nulla sui risarcimenti per i risparmiatori truffati da Banca Etruria e dalle altre banche.
È arrivato il momento di adottare politiche bancarie incentrate sulle finalità di investimento al sistema imprese e per la tutela dei risparmiatori e delle famiglie”.


