Avanzamento per il cavalcavia alla Faustina, costi in aumento

Lodi – L’iter per il nuovo svincolo alla Faustina accelera: il Ministero dell’Ambiente ha stabilito che l’opera non sarà soggetta a valutazione di impatto ambientale (VIA), evitando così ulteriori rallentamenti burocratici. Si potrà quindi proseguire direttamente con i passaggi successivi, a partire dalla chiusura del progetto definitivo prevista entro l’estate.
Il nuovo intervento prevede la realizzazione di un cavalcavia al posto dello storico incrocio a raso, da anni considerato uno dei nodi critici della viabilità locale. Il progetto, ora incluso nel Contratto di programma Anas 2021-2025, ha visto lievitare i costi fino a quasi 45 milioni di euro (IVA inclusa) rispetto ai 20 milioni inizialmente previsti. A incidere sull’aumento, l’aggiornamento rispetto alla vecchia progettazione comunale e l’introduzione di nuove opere accessorie.
Tra queste, il sottopasso ciclopedonale per garantire la sicurezza degli utenti della mobilità dolce, e le opere provvisionali necessarie per mantenere sempre aperta la circolazione durante i due anni stimati di cantiere, con almeno una corsia attiva per senso di marcia.
L’intervento comprende:
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un cavalcavia misto acciaio-cemento a due campate (80 metri di sviluppo, 5 di altezza),
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una nuova rotatoria con diametro simile a quella esistente,
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quattro rampe di collegamento tra rotatoria e asse principale (250 metri),
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l’ampliamento della sede stradale con traslazione verso sud, per evitare interferenze con abitazioni e la caserma dei Carabinieri.
L’opera non è ancora completamente finanziata, ma l’inserimento nel piano Anas rappresenta un passo decisivo. In autunno si terrà la conferenza dei servizi per chiudere la fase progettuale, mentre già da fine estate partiranno le lettere di esproprio ai proprietari interessati.
L’obiettivo è chiaro: eliminare l’attuale “imbuto” viabilistico, migliorare i flussi lungo la tangenziale e aumentare la sicurezza in un’area ad alto traffico.


