Di Pubblicato il: 19 Giugno 2026Categorie: Attualità

All’ospedale di Codogno apre il nuovo Ambulatorio di Epatologia

Guja Minoja con gli epatologi Davide Giannò, Alessandra Brocchieri, Veronica Pacetti, Francesca Famà.

Dal 1° luglio l’ospedale di Codogno attiverà un nuovo Ambulatorio di Epatologia, servizio che farà capo alla Medicina Interna del Maggiore di Lodi, diretta da Guja Minoja. L’obiettivo è ampliare l’offerta sanitaria dedicata alle patologie del fegato e rispondere alla crescente richiesta di prestazioni specialistiche, garantendo un punto di riferimento anche per i cittadini del Basso Lodigiano.

Da diversi anni il presidio di viale Marconi non disponeva di un’attività specialistica di questo tipo. Il nuovo ambulatorio rappresenterà un’estensione del servizio già attivo a Lodi, coordinato dalla dottoressa Alessandra Brocchieri, e si occuperà di prime visite, controlli periodici e presa in carico dei pazienti affetti da malattie epatiche.

L’attività riguarderà diverse patologie del fegato, comprese quelle di origine metabolica, autoimmune, alcol-correlata e tossica. In particolare, le forme metaboliche sono oggi tra le più diffuse e rappresentano una delle principali sfide per la prevenzione e la cura delle malattie epatiche croniche.

A supporto dell’attività clinica, l’ASST di Lodi si è recentemente dotata di un nuovo sistema di elastografia epatica, il Fibroscan, tecnologia che consente di valutare in modo non invasivo la presenza di fibrosi e steatosi epatica, elementi fondamentali per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie del fegato.

L’ambulatorio seguirà inoltre i pazienti affetti da complicanze delle epatopatie croniche, compresi i casi di epatocarcinoma, lavorando in stretta collaborazione con la Liver Unit attiva a Lodi dal 2024. Il team multidisciplinare si occupa delle situazioni più complesse, definendo i percorsi terapeutici e valutando, quando necessario, anche l’accesso al trapianto di fegato.

Nel corso del 2024 l’ambulatorio epatologico lodigiano ha registrato circa 650 prime visite e 1.800 controlli, numeri che testimoniano una domanda in costante crescita. L’apertura del nuovo servizio a Codogno punta proprio a garantire cure specialistiche più vicine ai cittadini del territorio, mantenendo elevati standard diagnostici e assistenziali.