Di Pubblicato il: 10 Luglio 2025Categorie: Attualità

Lettere – L’estate è arrivata e i disservizi non vanno mai in vacanza

Immagine di repertorio

L’estate è arrivata e, come sempre, i disservizi ferroviari in Lombardia si sono già presentati da molto tempo, anzi, si può dire che non siano mai scomparsi. In una situazione critica su tutte le linee regionali spiccano in negativo le linee del sud della regione: non passa giorno in cui più direttrici siano interessate da eventi negativi per i viaggiatori.

Senza dover fare necessariamente una classifica, la tabella sottostante dà un’idea delle difficoltà (in questo caso un eufemismo) a cui va incontro il servizio ferroviario regionale.

E, per carità di patria, taciamo sulla vergognosa situazione della linea suburbana S9, ben descritta dal recente comunicato stampa di UTP-Assoutenti Lombardia.

Questo degrado del servizio sta mettendo a dura prova la resistenza fisica e nervosa di migliaia di viaggiatori. I guasti sono da ascrivere sia al gestore dell’infrastruttura RFI ma, soprattutto, in maniera prevalente all’impresa ferroviaria Trenord: guasti ai convogli, convogli con meno carrozze di quelle previste, bagni inutilizzabili, climatizzatore guasto, sono le principali cause quotidiane di disagio dei viaggiatori.

Non è più rinviabile, da parte di Regione Lombardia, una forte azione che costringa Trenord ad affrontare gli evidentissimi problemi di processo industriale e della logistica ma anche quelli di gestione del personale, dal momento che i numerosi scioperi evidenziano una conflittualità interna che non si vuole risolvere.

Tutto ciò è stato fonte di allarme che gli scriventi, sia in forma pubblica che in maniera informale, hanno fatto presente a Regione Lombardia e a Trenord negli ultimi 7 anni. Allarmi inascoltati, nel migliore dei casi. Gli scriventi sono convinti che le penali irrogate a Trenord siano solo uno mero strumento economico di rendicontazione inadatto a pretendere l’esigibilità qualitativa e quantitativa del servizio ferroviario, mentre servirebbero strumenti molto più incisivi e coraggiosi.

A tutto questo si aggiunge la pessima comunicazione soprattutto nei casi di degrado del servizio: quella di RFI è in miglioramento, costantemente disastrosa quella di Trenord sia in modalità APP che sul sito internet. Di tutto ciò abbiamo numerose evidenze registrate e archiviate che renderanno nulle le eventuali controdeduzioni dell’impresa ferroviaria.

Non possiamo altresì tacere la legittima ma pessima decisione di Regione Lombardia di abolire il bonus a favore degli indennizzi che ha comportato come risultati immediati l’occultamento di fatto delle pessime performance del servizio ferroviario e la quasi scomparsa dei ristori a favore dei viaggiatori abbonati. Ricordiamo che ART (Autorità di regolazione dei trasporti) si è pronunciata dicendo che la stessa Autorità non ha mai chiesto l’abolizione del Bonus ferroviario che poteva coesistere con gli indennizzi così come è stato per 8 mesi da maggio a dicembre 2023.

Confidiamo nel fatto che le istituzioni, i partiti politici, gli organi di informazione, i viaggiatori e i cittadini si rendano conto di quanto la situazione sia grave e che chi ha potere decisionale faccia un esame di coscienza su come sia stato possibile un tracollo rispetto ai livelli di servizio più che buoni (qualitativamente e quantitativamente) di 10 anni fa con EXPO: allora i convogli erano vecchi, di quelli nuovi non se ne parlava ancora ma probabilmente si era in grado di gestire meglio il servizio ferroviario regionale; due amministratori delegati fa di Trenord.

Milano 10 luglio 2025
Associazione MI.MO.AL-ODV
Associazione Pendolari Novesi (APN)
Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi (Voghera-Milano; Stradella-Milano; S13)
InOrario Comitato pendolari Mantova-Cremona-Milano
Comitato Pendolari sud Milano e Lodigiano
Comitato parcheggio sbagliato S13
Associazione Pendolari Piacenza
Gruppo Pendolari Casalpusterlengo