Di Pubblicato il: 6 Marzo 2020Categorie: Attualità

10 medici e 14 infermieri delle Forze Armate in arrivo all’Ospedale di Lodi

Dieci medici e 14 infermieri appartenenti alle Forze Armate stanno arrivando in queste ore all’Ospedale di Lodi, per contribuire alla lotta contro l’emergenza Coronavirus, mentre la Sanità militare ha destinato altri 10 medici e 8 infermieri alla Bergamasca, in particolare all’Ospedale di Seriate. Lo rende noto l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, che spiega come l’arrivo del personale medico militare faccia seguito alla richiesta inoltrata ufficialmente da Regione Lombardia al capo del Dipartimento centrale della Protezione civile, Angelo Borrelli, e al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.

“Non nascondo la soddisfazione per la collaborazione prestata sia dal ministero della Difesa che dal Dipartimento della Protezione civile per aver accolto le nostre richieste in un momento così critico per tutta la nostra Regione e in particolare per la provincia di Lodi – ha dichiarato Foroni – Mi ero attivato nei giorni scorsi insieme al collega Giulio Gallera per avere a disposizione quanto più personale medico appartenente alle Forze Armate, per affiancare medici e infermieri civili che operano in una situazione di emergenza tra le più gravi di sempre. Nelle zone più colpite, nella Bassa lodigiana in primis, il personale sanitario si sta sacrificando lavorando incessantemente e senza risparmiarsi da ormai due settimane. Fornire loro tutto il supporto e l’aiuto possibile era il minimo”.

Il personale medico militare in arrivo (come tanti altri colleghi “civili” che si sono spostati nelle zone del contagio) verrà ospitato in strutture messe a disposizione dalla sanità lodigiana e attrezzate dalla Protezione civile regionale. “Ieri la Colonna Mobile Regionale della protezione civile ha consegnato agli ospedali di Lodi, Sant’Angelo Lodigiano e Casalpusterlengo 96 letti completi di lenzuola, cuscini, materassi e coperte – ha aggiunto l’assessore regionale – E altrettanto ci stiamo apprestando a fare per medici e infermieri che andranno a dare manforte nelle zone più colpite della Bergamasca, che verranno ospitati e riforniti di posti letto e dotazioni adeguate nelle strutture sanitarie di Alzano Lombardo”.

In particolare nel Lodigiano le 96 dotazioni sono state allestite a:

Ospedale di Lodi: 40 per medici e infermieri locali e 24 per medici e infermieri delle Forze Armate;

Ospedale di Sant’Angelo Lodigiano: 20;

Ospedale di Casalpusterlengo: 12.