Di Pubblicato il: 9 Marzo 2017Categorie: Appuntamenti e Cultura

Resende contro il suo passato: l’Amatori in cerca di una storica qualificazione

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di Paolo Virdi


Terzo capitolo prestigioso capitolo europeo per l’Amatori, che sabato sera (ore 21, tagliandi disponibili al botteghino, arbitri gli spagnoli Valverde e Burgos) si giocherà una storica qualificazione alle Final4 di Eurolega, evento che ancora manca nella lunga storia giallorossa. Per il tecnico Nuno Resende si tratta di una gara ricca di emozioni: l’Oliveirense è stata la sua squadra per 11 stagioni, dove ha iniziato la carriera di allenatore e conquistato 2 Taça de Portugal. 

In testa solo l’Oliveirense. L’Amatori si sta avvicinando a sabato concludendo la oltremodo travagliata settimana che precede la delicata sfida dei quarti di finale di Eurolega. Fattori intrinsechi (le doppie sconfitte con Bassano e Breganze), esterni (voci di mercato fuori tempo), dubbi sulla condizione fisica e il brevissimo stop per il raduno degli “azzurrabili” (che ha comunque portato a 48 ore di “stacco mentale” dalla gara persa a Breganze), hanno agitato acque che, essendo a Lodi, hanno rischiato di diventare burrasca.

Le parole, grazie al cielo, se le porta il vento e la pista, come sempre, sarà il solo giudice. Così la concentrazione di un gruppo forte, solido e ben guidato, volge diritto verso l’avversario portoghese, forse il peggior cliente che l’abbinamento europeo potesse portare.

I lusitani, finalisiti dell’ultima edizione, battuti dall’esterno nemico Benfica, si presentano sabato sera con grandi ambizioni, anche di successo finale. Ad oggi sono primi in classifica nel campionato più bello e tecnico del mondo, davanti a Benfica, Porto e Sporting, vantando una condizione strepitosa di un gruppo di giocatori da playstation. Perché parlando di Oliveirense, non ci si può fermare davanti a “sua maestà” Jordi Bargallò.

Mordi Bargallò marcato da Ambrosio all'ultimo Europeo (Foto Roberta Mirabile)

Mordi Bargallò marcato da Ambrosio all’ultimo Europeo (Foto Roberta Mirabile)

Lui è solo la punta dell’iceberg dello squadrone di Tò Neves, che intorno all’ex figliol prodigo liceista fa ruotare un “genio” instancabile come Ricardo Barreiros, (cui ha riformato la coppia che portò alle Coppe dei Campioni 2011 e 2012 in maglia Liceo), passando per la velocità e la maestria di Jepi Selva, autentico maestro nell’attaccare gli spazi. E poi la dinamicità di Pedro Moreira, l’accresciuta capacità di lettura di Pablo Cancela e la freschezza dal 19enne Jorge Almeida. Senza contare che in porta troviamo il fenomeno Xavier Puigbi. Tutte armi che Nuno Resende, amatissimo ex (per lui 11 stagioni in rossonero, con due Taça de Portugal in bacheca) conosce perfettamente “Sono primi in classifica – esordisce il tecnico lodigiano – , con due sole sconfitte in stagione e grandi campioni nella rosa, che forniscono un’alta qualità di gioco, sia a squadre schierate che in transizione”. E su questo punto, l’allenatore Tò Neves pare anche aver cambiato molti aspetti tattici, rispetto al Porto che ha allenato in passato “Questa è una squadra che fa benissimo il contropiede e soprattutto i rientri difensivi, con un portiere forte, che da molta sicurezza. Oggi possiede grande equilibrio e capacità di lettura delle situazioni”.

Ma esiste una soluzione al “problema Oliveirense”? “Noi abbiamo lavorato moltissimo – asserisce il tecnico giallorosso – , cercando soluzioni per ogni fase che potrebbe metterci in difficoltà. Certo, faremo un po’ di fatica contro una difesa assai organizzata, dove non potremo sbagliare nulla. Con il Benfica abbiamo tenuto alla perfezione per 42 minuti, qui dovremo essere ancora più performanti”.

Dulcis in fundo, serviamo un assist a Resende, con una domanda apparentemente scontata. Quale giocatore vorresti togliere ai tuoi avversari? “Ovviamente Bargallò. Lui è un fuoriclasse, un giocatore universale, fortissimo. In mezzo alla pista è qualcosa di incredibile. Ma tolto lui, restano comunque Barreiros con la sua forza, Pedro Moreira, elemento box-to-box, – giusto per utilizzare un’affermazione in perfetto stile Mourinho -, il forte Jepi Selva. Tutti atleti di carattere, che non mollano mai, che si trovano alla perfezione con la mentalità di Tò Neves”.


Il programma completo dei Quarti di finale di Eurolega 

18.30 F.C. Porto – Reus Deportiu

20.00 Liceo La Coruna – Benfica

21.00 Forte dei Marmi- Barcellona

21.00 Amatori Wasken Lodi – Oliveirense


Casanova Sindaco