Recensioni Libri – “Il trolley rosa” di Paola Brighetti
IL TROLLEY ROSA – Paola Brighetti
Editore: Arpeggio Libero – Lodi
Alias, inseparabile dal suo trolley rosa, è in perenne fuga dallo “sconosciuto” che, a suo dire, ha tutte le intenzioni di sequestrarlo. Questo oscuro personaggio pare gli abbia inculcato nella mente la vita di qualcun altro, un certo Stefano, uomo sposato con Lucia; la loro unione ha dato vita ad una splendida bimba di nome Alessia; per la quale il padre nutre un profondo amore. In famiglia le cose non vanno mai come sembra, l’educazione della piccola rimane sempre un buon pretesto per discussioni tra i due genitori.
Alias non ricorda più il giorno da cui si è ritrovato a camminare e vivere per strada, la sua identità si è annullata col passare del tempo, impaurito dal mondo che lo circonda, si mostra schivo e diffidente con tutti; solo una donna di nome Anica, una prostituta, incinta di una dolce creatura, abbandonata al suo destino, riesce a scovare ancora in lui la voglia di amare.
Gli eventi precipitano, ad Anica succede qualcosa di molto grave; Alias, venne malmenato e lasciato per strada, costretto ad accudire solo la piccola, si affida alle amorevoli cure di padre Gianluca e all’efficienza dei Carabinieri.
Prontamente la creaturina venne affidata e lui, dopo il primo soccorso, nell’assoluta discrezione venne trasferito nel convento di padre Giovanni e lasciato alle cure dei confratelli.
I ricordi nella mente si fanno sempre più nitidi, forse Stefano non è solo una storia nella sua testa e forse, quel trolley, appartiene a qualcuno che Alias conosce bene, un’iniziale è incisa sulla stoffa rosa, “A”, “A” come “Alessia”?
Recensione di Marco Morstabilini


