Di Pubblicato il: 13 Dicembre 2011Categorie: Appuntamenti e Cultura

Questo Amatori è la nuova generazione. Stasera al palacastellotti cerca la vittoria numero 19: la porterebbe nella storia!

palazzetto ok

Arriva il Natale e l’Amatori in occasione delle festività, ha pensato bene di fare un regalo più bello ai suoi tifosi: un record, quello delle 18 vittorie consecutive, che si aggiunge alla Coppa Italia messa in bacheca un mese fa. Gioie a cui i lodigiani non erano più abituati da tempo immemore. Ed ora si godono questa bellissima squadra, che ha fatto le prove da grande la passata stagione e che ha colto la sua piena maturazione con Pino Marzella, uno che ha vestito vent’anni fa la maglia giallorossa e che se ne andò con rammarico per una amara annata che in molti ancora ricordano.

Ma questa “nuova generazione” sembra aver fatto dimenticare tanti anni di sconfitte e delusioni: nella gara di stasera (Palacastellotti, ore 20.45) il Lodi potrà entrare definitivamente nella storia. Battendo il Breganze i giallorossi conquisterebbero la vittoria consecutiva numero 19, successo che permetterebbe all’Amatori di sorpassare il Follonica come record di vittorie consecutive. Una cosa davvero da brivido. Soprattutto perché in questa squadra ècomposta da ragazzi che sputano l’anima quotidianamente e di “vecchi mostri” non ce ne sono. Anzi no, ci sarebbe un campione del mondo, Gigio Bresciani: uno che si è messo in disparte accettando perfettamente le scelte di Marzella, giocando scampoli di partite dando l’anima, come fosse un ragazzino. E lavorando sodo dopo ogni maledetto infortunio che l’ha colpito. E un monito vorremmo farlo a Motaran, un ragazzo che ha sempre creduto nel lavoro e nel sacrificio, che ha sofferto per retrocessioni e squadre che non hanno creduto in lui. Invece Marzella ha creduto, eccome, in Marco, tanto che ormai ha conquistato un posto fisso nel quintetto base.

Il Breganze che scenderà a Lodi è reduce da cinque sconfitte e dovrebbe fare a meno anche di Travasino, che in estate si era offerto all’Amatori ma non se ne fece niente. I veneti di Pozzan sono una squadra totalmente differente da quella della passata stagione: non c’è più in porta Gnata, fenomeno emergente tra i portieri, ma Cavedon; sono emigrati a Valdagno (di pochi km…) Cocco, De Oro e Nicoletti, raggiunti tre settimane fa da mister Vanzo.

Una squadra di giovani, dove trovano parecchio spazio elementi promettenti come Ghirardello, Sperotto e Del santo, guidati da Gomez, l’uomo più esperto tra i rossoneri. Mentre ancor non ha trovato una sua identità l’argentino Romero, che avrebbe dovuto dar un contributo maggiore in fase realizzativa. I rossoneri proveranno a far leva sulla stanchezza che sta attanagliando i giallorossi, giunti quasi al termine di questo tour de force, con una partita giocata ogni tre giorni. La squadra è stanchissima. Ma nessuno sembra proprio essersene accorto.

di Paolo Virdi