Di Pubblicato il: 8 Dicembre 2011Categorie: Appuntamenti e Cultura

Il 17 non porta sfortuna all’Amatori, che è ad un passo dal record!

amatori montiguel 2

Un Amatori inarrestabile. E oramai non ci sono più aggettivi per definire la squadra lodigiana. I giallorossi espugnano il Pala “Don Sturzo” di Molfetta con una pazzesca prestazione offensiva, imponendosi 10-3, grazie alle triplette delle sue punte, Antezza, Festa e Romero ed all’immancabile rete del “cervello” Platero. Ma uscire vittoriosi dalla pista pugliese non è semplice e il Molfetta, è giusto ricordarlo, l’anno scorso nei quarti dei play off è andata ad un passo dall’eliminare proprio l’Amatori, disputando un campionato che l’ha proiettato dritto in coppa CERS. E la squadra del mister Michele Poli, seppur tra mille difficoltà, è compagine che darà del filo da torcere a tutti. Questo aumenta ancor più il valore della prestazione giallorossa, che ha chiuso il primo tempo avanti 4-2: vantaggio di Squeo al 1’, pareggio di Antezza e momentaneo sorpasso di Festa al 12’, che Cirilli pareggia poco dopo. Match in equilibrio fino all’uno-due di Festa e Romero messo a segno a cavallo del 18’. Ad inizio ripresa Tamborindegui accorcia e si resta sul 4-3 fino ad otto minuti dalla fine, nei quali il Lodi mette a segno sei reti. Ora, complice anche il passo falso del Viareggio, fermato in casa da un sorprendente Bassano, i giallorossi hanno portato il vantaggio a 5 punti sui toscani e addirittura 8 lunghezze dal Forte dei marmi, che è sorprendentemente al terzo posto in classifica. Mentre il Valdagno, squadra che si aspetta in netta crescita dopo l’arrivo di Vanzo in panchina, viaggia addirittura a 9 punti dall’Amatori.

Sabato appuntamento con la storia

Ma in questo mese di dicembre non c’è tempo per rifiatare. I giallorossi rientreranno oggi da Bari ed avranno 48 ore per preparare la storica trasferta di sabato. Che non sarà una passeggiata e che vale l’appuntamento con la storia. Con l’obiettivo di pareggiare i 18 successi consecutivi del Follonica dei Galcticos, quello dei Mariotti, Bertolucci e Cunha da Silva, che si arrese alla diciannovesima al Barcellona. Ma la diciannovesima del Lodi sarà l’Iserlhon e in Germania il clima “hockeystico” è differente rispetto alla Catalunya…

Sabato sera si andrà infatti a Novara, pista da sempre “nemica” ai colori giallorossi, per affrontare il Seregno, una delle formazioni più in forma del campionato. I Brianzoli vengono dal netto successo in casa del Prato, un 7-2 conquistato grazie alle triplette di Bertran e Gomez, coppia che in fase offensiva può dare del filo da torcere a tutti. Ma, oggettivamente, viste queste 17 vittorie consecutive, l’unica vera cosa che spaventa è la stanchezza. Perché l’Amatori viene da un vero tour de force, dove non c’è un attimo di respiro. Il viaggio a Matera due sabati fa, il rientro con il Forte al martedì, poi la sfida infuocata con il Valdagno di sabato scorso e di nuovo in aereo per Molfetta. Ora il rientro e la trasferta di Novara. Il tutto in quindici miseri giorni.

Ma la sensazione è quella buona. Il gruppo è compatto, sono tutti consapevoli di cosa stanno vivendo e si ha l’impressione che in casa giallorossa abbiano ben compreso e accettato il ruolo di squadra da battere. La cosa allucinante è che non si nomina nemmeno più la Coppa Italia, vinta solo tre settimane fa…Questa si chiama fame di vittorie. A Lodi chi sta lavorando, lo sta facendo davvero bene.

di Paolo Virdi

Foto Paolo Sartorio © Lodinotizie