Guardamiglio, sequestrata area con eternit e rifiuti industriali

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Lodi – Oggi i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri Forestali di Lodi, a seguito di ordine di Esecuzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lodi, hanno proceduto al sequestro preventivo di un’area industriale a Guardamiglio.
Il sequestro fa seguito ad analoghi provvedimenti dei mesi di dicembre 2017, gennaio e maggio 2018, nell’ambito, quindi, dello stesso procedimento penale.
L’area è stata ispezionata, con l’ausilio di personale qualificato di ARPA Lombardia, con l’utilizzo di droni che hanno permesso la qualificazione di tutti i rifiuti, nonché di evidenziare possibili danni all’ambiente circostante.
Il provvedimento eseguito, interessa un’area industriale di oltre 1.100 m2 ove sono depositati abusivamente cisterne pari a nr. 1279, contenenti rifiuti di produzioni chimiche per un volume di 2.053 m3.
Le cisterne si presentano con evidenti segni di corrosione con fuoriuscita del contenuto.
Sono stati, inoltre, rinvenuti bidoni, fusti e bancali di legno.
Ha destato particolare preoccupazione la presenza, accertata con utilizzo di droni, di lastre di sospetto cemento amianto (eternit) e il Decreto di sequestro sul punto esplicita: “questa circostanza dimostra il desiderio di contenimento dei costi ancora prevale nella mente degli indagati nei riguardi dell’ambiente e della salute.”
Lo stato attuale dell’area adiacente all’impianto chimico già in sequestro espone a concreto pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori, nonché presenta gravi rischi per l’ambiente.


