Ilva, Pedrazzini: «Di Maio sabotatore di sviluppo e lavoro»

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MILANO, 21 LUGLIO 2018 – “Anche l’Anac di Cantone si rifiuta di fornire alibi al ministro Di Maio che vorrebbe mettere a segno un nuovo autogol ai danni del lavoro e dello sviluppo economico italiano: il vicepremier è stato invitato a non utilizzare i rilievi dell’Anticorruzione per annullare la gara dell’Ilva, che avrebbe come solo effetto quello di far perdurare la crisi di un settore strategico come quello siderurgico o, peggio, porterebbe alla chiusura definitiva del polo di Taranto. Se il disegno dei grillini è davvero quello di trasformare in parco giochi un’azienda che dà lavoro a 14 mila persone, Di Maio se ne assuma le responsabilità. Ma non continui a far chiacchiere sulla necessità di assicurare lavoro e welfare agli italiani, quando i suoi provvedimenti concreti, a cominciare dall’irresponsabile decreto Dignità, vanno invece nella direzione di sabotare occupazione e sviluppo”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Claudio Pedrazzini, commentando le dichiarazioni del ministro Di Maio sull’Ilva.


