Di Pubblicato il: 14 Settembre 2017Categorie: Attualità

Cooperazione e inserimento diversamente abili. Pedrazzini: «Lombardia da sempre all’avanguardia»

disabile

MILANO, 13 SETTEMBRE 2017 – “La Lombardia è all’avanguardia nell’inserimento dei diversamente abili e intende restarlo. Tra le prime Regioni italiane ad aver messo a punto il Piano attuativo della legge nazionale sul “Dopo di noi”, investirà nel triennio 2016/2018 ben 31 milioni di euro in misure che devono accompagnare le persone con difficoltà gravi fuori dal nucleo familiare di origine, finanziando percorsi di autonomia, soluzioni residenziali e attività che accrescano le abilitazioni di ciascuno. Si tratta di quasi il 17% di tutte le risorse investite a livello italiano in questo ambito. Del resto, la Lombardia aveva già attivato con anni di anticipo rispetto al “Dopo di noi” dei progetti di inserimento, anche lavorativo, delle persone “speciali” nell’ambito di un Piano specifico presentato fin dal 2010. Inoltre, l’anno scorso, nell’ambito del cosiddetto “Reddito di autonomia”, abbiamo approvato una misura ad hoc denominata “Persone disabili” che ha stanziato altri 5 milioni di euro a sostegno di chi è più in difficoltà e nel corso di questa legislatura abbiamo approvato la nuova legge sulla cooperazione che stabilisce tra l’altro che tutti gli enti della pubblica amministrazione della Lombardia devono riservare il 5% del budget destinato all’affidamento di beni e servizi alle cooperative che danno lavoro ai soggetti svantaggiati. Certo, si può e si deve fare ancora di più, sviluppando altri progetti condivisi tra istituzioni, enti, cooperative e associazioni per rispondere alle esigenze dei più bisognosi. Questa rete regionale rappresenta la base del welfare della nostra Regione”.  Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio regionale della Lombardia, ha aperto così, oggi pomeriggio, presso la sede della Coldiretti di Milano-Lodi-Monza e Brianza in via Filzi a Milano, il convegno intitolato “Disabili, fra diritti e libertà: la Lombardia in campo”, organizzato da UeCoop Lombardia, che ha coinvolto l’Assessorato al Reddito di Autonomia di Regione Lombardia e rappresentanze del Terzo settore e dell’associazionismo. Era presente, fra gli altri, anche Angelo Frosio della Bergognone di Lodi.

“Ringrazio la coordinatrice di UeCoop Lombardia Paola Pozzi per l’opportunità – spiega ancora Pedrazzini -. Sono da sempre sensibile al tema dell’inserimento dei diversamente abili. Il 23 e 24 settembre parteciperò a Porto Rotondo all’ottava edizione di “Vita da aMare”, un’iniziativa di teamworking sostenuta da Regione Lombardia e quest’anno anche da Regione Sardegna e Comune di Olbia, che permetterà a un centinaio di ragazzi “speciali” e ai loro accompagnatori di trascorrere 3 giorni in mare condividendo 24 ore su 24 la vita insieme, a bordo di imbarcazioni a vela. Un’occasione unica che, oltre a regalare emozioni  straordinarie a chi partecipa, rappresenta la rotta indispensabile da tracciare per sensibilizzare tutti a lavorare verso una vera inclusione sociale”.