Di Pubblicato il: 8 Maggio 2017Categorie: Primo Piano

Anche a Lodi i furbetti del cartellino (VIDEO)

furbetti-cartellino-casanova-sindaco

I Carabinieri di Lodi, a conclusione di una specifica attività investigativa, svolta sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Lodi, hanno notificato nella serata fra sabato e domenica la misura interdittiva della sospensione dal pubblico impiego e servizio per la durata di un anno, nei confronti di: M. 50enne, residente a Crema, dipendente ministero della giustizia; P. 52enne, residente a Galgagnano, dipendente altra amministrazione pubblica in posizione di comando presso gli Uffici del Giudice di Pace di Lodi; D. 51enne, residente a Terranova dei Passerini, dipendente altra amministrazione pubblica in posizione di comando presso gli Uffici del Giudice di Pace di Lodi. Tutti sono indagati per aver commesso, individualmente ed in concorso fra loro, il reato continuato di truffa aggravata ai danni dello Stato commessa da dipendenti pubblici e falsa attestazione mediante cartellino elettronico marcatempo della loro presenza in ufficio per un totale di 3300 minuti.

L’attività d’indagine ha avuto origine nello scorso mese di luglio, quando i Carabinieri di Lodi, acquisito uno spunto informativo dai militari di Codogno, hanno avviato una prolungata attività investigativa, inizialmente mediante mirati servizi di osservazione e pedinamento, successivamente supportati da sistemi di videosorveglianza occultati in prossimità dell’ambiente di lavoro, accertando che nei mesi da settembre a novembre 2016, i tre, tutti in servizio presso la cancelleria del Giudice di Pace di Lodi. I tre “furbetti del cartellino” attestavano falsamente la loro presenza in ufficio per complessivi 3.300 minuti, utilizzando abusivamente il proprio badge nonché facendolo vidimare impropriamente dagli altri indagati, percependo l’indebita retribuzione.


Casanova sindaco Lodi