Graffignana. Marocchino irregolare arrestato per spaccio, il magistrato lo rimette in libertà

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I Carabinieri di Borghetto Lodigiano, a conclusione di una specifica attività di osservazione, hanno arrestato H. M. 33enne del Marocco, entrato in Italia irregolarmente nel febbraio 2017, resosi responsabile di spaccio di stupefacenti.
I militari hanno organizzato un servizio sin dal primo pomeriggio di ieri. Alle 17.15 i carabinieri hanno avuto modo di osservare a Villanova del Sillaro, nei pressi della cava di Bargano, una cessione da parte di un soggetto di colore nei confronti del conducente di un’autovettura, che poi ha proseguito il suo viaggio, mentre lo spacciatore si è nascosto in una vicina roggia.
Immediatamente l’automobilista, residente in provincia di Lodi, è stato sottoposto a controllo e trovato in possesso di una dose di cocaina di un 1 grammo, dichiarando di averla appena acquistato nei campi.
Lo spacciatore, accortosi della manovra dei militari si è dato alla fuga, dando inizio a un lungo inseguimento a piedi, di circa quattro chilometri nei poderi coltivati a mais. Dopodiché il fuggitivo vistosi braccato, ha attraversato a nuoto prima un torrente e poi il fiume Lambro cercando riparo fra la fitta vegetazione sulla sponda opposta del corso d’acqua.
Il soggetto è stato però bloccato, in prossimità della Cascina Molina di Graffignana, dove aveva trovato rifugio tra la fitta vegetazione.
L’arrestato è stato quindi condotto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di Lodi e rimesso in libertà verso mezzanotte su disposizione del magistrato che avrebbe rilevato l’assenza di esigenze cautelari.


