Capolavoro Amatori: schianta il Vic (6-3) e si qualifica per i quarti di Eurolega

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Un autentico capolavoro. Di forza, tenacia, tecnica e vigore. Testa, “palle” e voglia di vincere. La squadra di Nuno Resende gioca una partita di altissimo livello e sbaraglia il fortissimo Vic, rimediando il gap iniziale di 0-2, con un devastante parziale di 5-0. Il successo qualifica l’Amatori ai quarti di finale, dove incontrerà l’Oliveirense di Jordi Bargallò.
L’hockey giocato a questi livelli è una delle discipline più belle del mondo. Verrebbe da dire peccato chi se lo perda. E peccato chi si è perso questo Amatori spettacolare, capaci di imporre ritmi vertiginosi e giocate sontuose. Perché sei non sei veramente forte, in primis con la “testa”, non potrai mai battere una squadra come il Vic, che in questa stagione non aveva mai subito più di 4 reti ad incontro.
La cronaca di una gara che farà storia
Fernando Pujalte, indimenticato campione della Spagna a cavallo degli anni ’80 e ’90, propone il quintetto rodato, con il bravo Camps in porta, gli esperti Bancells e Mia Ordeig, Burgaya e l’attaccante Rodriguez.
Un tiro al volo di Illuzzi e un colpo di reni di Català (5’), che con il guanto respinge una velenosa palombella, sono le prime emozioni di una gara piacevole, con i due portieri Camps e Català, debuttanti in Eurolega, attenti su ogni situazione.
Con il passare dei minuti il ritmo si alza. Perché il Vic non è venuto certo a giocare per un pareggio.
Al 9’ un diagonale dello sgusciante Rodriguez sfiora il palo e sul ribaltamento Ambrosio e Platero confezionano un dai e vai lungo venti metri, con l’inserimento di Platero sventato da un miracolo di Camps.
Un minuto più tardi il Vic passa, sul primo errore lodigiano: Resende inserisce Verona per Cocco, l’attaccante toscano ancora freddo perde la sfera e sul 2 vs 1 è un gioco da ragazzi per Rodriguez infilare il vantaggio ospite.

Illuzzi al tiro, contrastato da Mia Ordeig (Foto Mirabile)
Il colpo per il gol subito è evidente e due giri di lancette più tardi Mia Ordeig imposta la transizione da destra, mira l’incrocio di Català, dove trova un minuscolo pertugio tra il casco e il guanto, firmando uno 0-2 che gela l’entusiasmo del Palacastellotti.
Per almeno cinque minuti i giallorossi faticano a trovare spazi, sbattendo sistematicamente contro una difesa perfetta, che sporca ogni linea di passaggio e non permette fluidità di manovra.
Al 17’ si riapre il match: splendido gioco a due Cocco – Ambrosio, con il Veneto che effettua un ricciolo a sinistra, servendo in area il numero 5 lodigiano, perfetto nel tempo d’inserimento.
Al 22’ ancora Ambrosio protagonista: prima non riesce a chiudere una mischia in area, poi controlla dietro porta, osserva lo spostamento di Camps da palo a palo e gli fa carambolare la pallina sul gomito sinistro, infilando il gol del pareggio.
Il Lodi è incontenibile, Camps compie un capolavoro su un diagonale Platero, togliendo d’istinto la sfera dalla riga.
Gli ultimi 180 secondi della prima frazione sono una meraviglia d’intensità, con Cocco vicinissimo alla rete e una girandola d’emozioni che il numeroso pubblico gradisce ampiamente.
Secondo tempo d’autore
La seconda parte del match inizia a ritmi bassi ed è necessaria un’accelerazione di Verona (6’), che imbecca il perfetto taglio di Cocco, la cui conclusione trova l’ennesimo miracolo del portiere dei Vigatans.
Il Vic punge, ma le occasioni migliori sono per il Lodi. Al 10’ Ambrosio da destra pesca ancora il taglio profondo di Platero, che però trova ancora un grande intervento del portiere catalano. Questo schema, proposto due/tre volte a gara, crea sempre problemi agli avversari.
Poco dopo però l’Amatori passa a sorpresa. Illuzzi tira rasoterra, velo di Maremmani e Ambrosio sfiora la sfera quel tanto che basta per ingannare Camps.
Il 3-2 fa esplodere un Palacastellotti che ci crede, trascinato da una squadra meravilgiosa. Burgaya commette l’ottavo fallo in attacco su Platero. L’Argentino, è in uno stato di forma strepitoso, chiude ogni varco e pare avere la calamita sul bastone, oltre ad essere un motorino inesauribile.
La squadra di Resende nonostante il vantaggio aumenta il ritmo e la 15’ Illuzzi in progressione centrale non perdona, facendo secco Camps con un potente rovescio.
Il finale porta la firma di Giulio Cocco
Il 5-2 matura per merito di Giulio Cocco: il ragazzo di Breganze prova un un gancio a velocità siderale, Rodriguez abbocca e lo aggancia, rimediando il blu. Il tiro diretto è una sinfonia di finte, alle quali Camps nulla può. Il Palacastellotti è in visibilio.
Al 21’ Llorca trova una deviazione della balaustra e firma la rete del 5-3, con Pujalte che rinuncia ai senatori Rodriguez e Bancells, ma non a Ordeig, puntando sul talento dei giovani Casas e Llorca.
Orami è fatta. Il Lodi ha compiuto un’impresa. Ambrosio porta a spasso tre uomini del Vic, dimostrando di avere una qualità eccezionale di palleggio e tenuta fisica, mentre Illuzzi guadagna il decimo fallo: sul dischetto va ancora Giulio Cocco, che in un silenzio surreale ubriaca nuovamente di finte Campes, firmando il 6-3 che chiude una notte da favola.
Amatori Wasken Lodi – C.P. Vic 6-3 (2-2)
Reti: 10’Rodriguez, 12′ Ordeig, 17′ e 22′ Ambrosio; S.T. 11′ Ambrosio, 15′ Illuzzi, 17′ Cocco (Pun) ,21′ Llorca, 22′ Cocco.


