Distribuzione regionale dei fondi destinati alla Dote Unica Lavoro

giovani e lavoro disoccupati
L’attuazione del programma d’offerta formativa regionale di reinserimento al lavoro, la D.U.L. (Dote Unica Lavoro) finanziata con i Fondi Sociali Europei, ha messo a disposizione della Provincia di Lodi risorse pari ad € 255.428,91, dopo una fase sperimentale che nel 2016 ha trovato applicazione da settembre a dicembre con un bagaglio di dote pari a poco più di € 50.000. La Dote servirà ad intraprendere con nuove metodologie percorsi e forme di aiuto personalizzate con le quali affrontare il disagio di chi ha perso il lavoro ed è in condizioni precarie e di difficoltà.
Nello specifico, la Provincia, con il Centro per l’Impiego, sta attuando percorsi d’orientamento che coinvolgono tipologie di disoccupati a seconda dei bisogni espressi (percettori di sussidio di disoccupazione e non) e che, grazie ad un meccanismo complesso di rendiconto alla Regione, avrà rimborsata la spesa per ciascun servizio erogato a beneficio degli utenti inseriti nel percorso della Dote Unica Lavoro. Nella breve fase sperimentale dello scorso anno si sono avuti dei casi di reinserimento lavorativo con contratti a tempo indeterminato e di auto-imprenditorialità.
Cos’è la D.U.L.?
La Dote Unica Lavoro (D.U.L.) è una forma di finanziamento per le politiche attive del lavoro, istituita dalla Regione Lombardia, per percorsi e forme di aiuto personalizzati.
A chi è rivolta la D.U.L.?
Possono partecipare al Bando Dote Unica Lavoro Lombardia le seguenti categorie di candidati:
a. giovani disoccupati, in possesso dei seguenti requisiti:
– età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti;
– residenza o domicilio in Lombardia;
– aver precedentemente concluso o rinunciato ad una dote attivata a valere sull’Avviso Garanzia Giovani di cui al d.d.u.o. 9619 del 17/10/2014;
b. disoccupati, di età non inferiore ai 30 anni compiuti, in possesso di uno dei seguenti requisiti:
– provenire da unità produttive / operative ubicate in Lombardia ed essere soggetti in mobilità in deroga alla normativa vigente o che hanno presentato domanda all’INPS, iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91;
– essere residenti o domiciliati nella Regione Lombardia, percettori di disoccupazione (NASPI, DISCOLL), o percettori di altre indennità o non percettori d’indennità;
c. occupati, di età non inferiore ai 16 anni compiuti, che si trovano in una delle seguenti condizioni:
– lavoratori sospesi da aziende ubicate in Lombardia percettori di cassa integrazione guadagni in deroga alla normativa vigente (CIGD) e cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS);
– iscrizione ad un Master universitario di I° e II° livello (possono partecipare esclusivamente ad una Dote in fascia 4 dedicata a singoli moduli di Master universitario di I° e II° livello);
– essere militari congedandi previsti dal protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Regione ed il Comando Militare Esercito Lombardia in data 23 ottobre 2012;
– far parte del personale delle Forze dell’ordine operante sul territorio lombardo e facente capo ai relativi Comandi Regionali o analoghe strutture di riferimento di livello regionale o, nel caso della Polizia di Stato, alle relative Questure, o, nel caso della Polizia Penitenziaria, al relativo Provveditorato regionale.
Per i disoccupati non percettori e percettori di sostegno al reddito, e per gli occupati sospesi ai sensi dell’art.22 del d.lgs 150/2015, si richiede, ai fini dell’attivazione della Dote Unica Lavoro, di aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro ed aver stipulato un Patto di Servizio Personalizzato.


