Lodi. Iniziano i saldi, Asvicom: «Shopping senza clamori»

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Conclusi gli acquisti di Natale, subito al via con lo shopping per l’inizio dei saldi invernali del 2017 che in regione Lombardia inizieranno il 5 Gennaio, ma senza clamori. Si sa, le vendite di fine stagione sono quelle più attese dai consumatori perché offrono merci a prezzi vantaggiosi, occasione particolarmente gradita per svuotare il vecchio armadio rinnovandolo con nuovi look di ultima tendenza.
Incerte ma fiduciose, invece, le aspettative dei commercianti che dopo un bilancio senza sussulti delle vendite natalizie, non prevedono un inizio in accelerazione, ma piuttosto lineare, in particolar modo per il settore dell’abbigliamento, accessori, oggettistica e calzature. Come emerso dalla rilevazione effettuata da Asvicom gli scorsi giorni su un campione di circa 30 attività commerciali della città, selezionate in modo da fornire una attendibile rappresentazione della rete di vendita locale, quello delle vendite nel periodo natalizio è stato un bilancio senza colpi di scena, privo di particolari criticità ma anche di segnali di apprezzabile crescita.
«La sensazione che se ne ricava è quella di una perdurante “prudenza” dei consumatori, pronti però ad accaparrarsi l’offerta migliore» commenta Vittorio Codeluppi, presidente di Asvicom Lodi.
A tal proposito l’Asvicom – l’Associazione dei Commercianti di Lodi e provincia – ricorda alcune disposizioni contenute nel regolamento dei saldi, che è bene che i commercianti rispettino al fine di non incappare in sgradevoli sorprese:
•È obbligatorio esporre sugli articoli, il prezzo di vendita normale, e l’eventuale percentuale di sconto.
•Gli articoli che vengono proposti nei negozi durante l’intero periodo delle svendite devono riguardare prodotti, di carattere stagionale o di moda o prodotti della stagione in corso, ovvero quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione.
•In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto, anche in occasione dei saldi, il commerciante deve sostituire la merce. Se il commerciante nel resto dell’anno accetta assegni, carta di credito e bancomat, è tenuto ad accettarli anche durante i saldi di fine stagione.
•La merce in saldo deve essere tenuta fisicamente separata da quella in vendita a prezzo pieno.
•Il negoziante risponde della veridicità di qualsiasi tipo diforma pubblicitaria che dichiari sconti o ribassi ed è altresì responsabile delle indicazioni sulla composizione e la qualità della merce.
•Al termine dei saldi dovranno essere rimosse dalle vetrine ed all’interno dei negozi tutte le indicazioni, scritte e messaggi, contenenti la parola “saldi”.
In occasione dell’inizio delle vendite invernali di fine stagione, l’Asvicom ha organizzato la “giornata dei saldi” che si terrà in concomitanza del loro inizio, ed in cui i negozianti resteranno aperti per tutta la giornata, molti dei quali anche con orario continuato.


