Droga a Lodi. Spaccio, fenomeno dilagante fra gli studenti. Purtroppo un problema che appare in aumento, come ha confermato l’ispettore capo del reparto antifroga della Questura di Lodi, Luca Cristoforetto. Dai risultati delle sole operazioni condotte dalla Polizia, sempre più impegnata in questo ambito sopratutto a cavallo delle festività, nei mesi di novembre e dicembre emerge infatti un risultato allarmante: 8 sono in tutto i minorenni denunciati per spaccio (essenzialmente di marijuana), di cui 6 in due scuole differenti (Cfp di piazzale Forni e istituto Callisto Piazza) e 2 fermati nei pressi della stazione. Diversi inoltre i ragazzi segnalati quali assuntori di stupefacenti.
Fra gli 8 studenti denunciati, 3 sono quelli dell’operazione illustrata stamani da Cristoforetto ed effettuata alcuni giorni fa, quando gli agenti della squadra mobile, in seguito ad una “soffiata”, hanno perquisito la stanza di un 14enne ospitato in una comunità del Lodigiano, trovando pochi grammi di marijuana ed un bilancino di precisione. Dalle indagini è emerso che il giovane aveva acquistato la droga da un 17enne originario delle Mauritius, per un quantitativo di 20 grammi circa. Parte dello stupefacente era poi stato ceduto per custodirlo ad un terzo ragazzo di 16 anni. Alla fine gli agenti hanno rintracciato all’interno del Cfp di piazzale Forni entrambi i ragazzi trovati rispettivamente l’italiano con addosso 14 involucri di stagnola contenente marijuana (circa 7 gr. in totale) e lo straniero a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione e di 800 euro del quale non ha saputo giustificarne la provenienza, anche se in un primo momento aveva detto che erano soldi del padre. Il quale però ha negato. I tre minori sono stati quindi denunciati al tribunale dei minori di Milano per spaccio di sostanze stupefacenti.