Di Pubblicato il: 17 Dicembre 2016Categorie: Attualità

Asvicom: «Regole per utilizzo della piazza, evitare concorrenza ai negozi»

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“Piazza della Vittoria è uno spazio fondamentale per la vita della città. E’ il luogo dell’incontro e dell’aggregazione ed ha anche una funzione centrale per la rete commerciale, perché è un elemento di attrazione che diventa punto di partenza e di approdo di un itinerario dello shopping che si sviluppa nelle vie del cuore storico di Lodi. L’utilizzo di uno spazio così bello e così strategico deve perciò rispondere a opportuni criteri di programmazione, che tengano conto della qualità delle proposte e consentano di valutare se sono in grado di valorizzare l’offerta commerciale degli operatori locali o se invece rischiano di penalizzarla e di farle concorrenza”.

Lo dichiara Vittorio Codeluppi, presidente di Asvicom Lodi, prendendo spunto dall’iniziativa prevista per domani e domenica in piazza della Vittoria, a cura della Associazione Regionale Mercatino Piemontese: “E’ il secondo episodio in poche settimane per quanto riguarda piazza della Vittoria – sottolinea Codeluppi – ed un’altra iniziativa di questo genere è prevista nel week end e per tutta la prossima settimana nella vicina piazza Castello, dove si terrà una sorta di fiera dello street food, anche in questo caso organizzata da soggetti esterni al territorio. E tutto ciò avviene in un periodo cruciale per il settore commerciale, sui cui risultati si basa una parte significativa del bilancio annuale. Naturalmente non abbiamo nulla contro i promotori né gli operatori che partecipano a queste iniziative e siamo sicuri che tutto sia stato fatto a regola, dalla richiesta delle autorizzazioni al pagamento dell’occupazione del suolo pubblico. Il punto, però, non è il rispetto delle regole che sono sempre state seguite sin qui, ma la definizione, se possibile, di nuove regole, che si pongano l’obiettivo di tutelare il nostro commercio come un valore che è nell’interesse di tutti”.

“Manifestazioni ed eventi sono elementi importanti dell’offerta di una città ed anche la rete commerciale ne può beneficiare, perché creano interesse e movimento, generando indotto per bar, ristorazione e negozi – prosegue De Franceschi – Ben diverso è portare nel cuore del commercio di Lodi la concorrenza di mercatini e rassegne di tipicità che provengono un po’ da ovunque. Crediamo quindi che sia utile e possibile avviare un lavoro congiunto tra operatori, associazioni e amministrazione comunale per mettere a punto un sistema di regole che, senza limitare la libertà di iniziativa, stabilisca però dei punti di riferimento chiari a garanzia del commercio locale. Penso, per esempio, a una sorta di “moratoria” per i periodi commercialmente più importanti dell’anno (da quello delle festività natalizie ai saldi), oltre ad una selezione più accurata delle tipologie merceologiche, verificando che non si sovrappongano all’offerta già stabilmente fornita dai negozi del centro. A questo proposito, Asvicom è pronta da subito a dare il suo contributo”.