Di Pubblicato il: 17 Novembre 2016Categorie: Primo Piano

Peggiora la sicurezza stradale. Anche nel Lodigiano aumentano gli incidenti

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Sono stati presentati i dati del Centro di Monitoraggio sull’incidentalità. I morti passano sull’intera regione, da 448 a 478, dove Milano è la provincia più pericolosa, seguita da Bergamo e Brescia. 

I dati sull’incidentalità stradale provincia per provincia relativi al 2015, sono stati presentati questa mattina dall’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali.

PROVINCIA DI LODI – Il numero totale di incidenti stradali con lesioni a persone è stato di 565 (1,5 al giorno). Sono morte 9 persone e altre 871 sono rimaste ferite. Rispetto al 2014, si è  verificato un aumento di 32 incidenti, 20 feriti e 3 morti. Nel confronto Provincia/Regione per entrambi gli indicatori (indici di mortalità e di lesività) la provincia di Lodi segue l’andamento regionale.

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32.774 INCIDENTI STRADALI E 478 MORTI – Nel 2015, in Lombardia, si sono registrati 32.774 incidenti stradali con lesioni alle persone, che hanno causato 478 morti e 45.203 feriti. Ogni giorno, durante il 2015, si sono verificati in media 90 incidenti stradali con lesioni a persone; sono morte 1,2 persone e 125 sono rimaste ferite. Rispetto al 2014, gli incidenti e i feriti si riducono dell’1,2 per cento, mentre le vittime aumentano del 6,7 per cento. Nel 2015, cosi’ come nell’anno precedente, al calo degli incidenti non e’ corrisposta una proporzionale diminuzione delle vittime. Sono stati 198 i decessi tra conducenti e passeggeri di autovetture, seguono i motociclisti (107 morti), i pedoni (82), i ciclisti (50), gli occupanti di autocarri e motrici (17) e di ciclomotori (9)

LOMBARDIA REGIONE CON INDICE DI MORTALITA’ PIU’ BASSO – Nel confronto con le altre regioni italiane, la Lombardia, pur contando in valore assoluto il maggior numero di incidenti, morti e feriti, presenta l’indice di mortalita’ piu’ basso dopo la Liguria e si colloca al terzultimo posto per tasso di mortalita’ (47,8 morti ogni milione di abitanti).