Di Pubblicato il: 17 Novembre 2016Categorie: Attualità

A.P.I. e LILT, al via la campagna “Metti in busta la LILT!”

Paolo Galassi Confapi

Lodi – Dalla partnership nata tra A.P.I. (Associazione Piccole e Medie Industrie) e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione Provinciale di Lodi) prende il via la campagna “Metti in busta la LILT!”. Il ricavato delle donazioni dell’iniziativa, che coinvolgerà le aziende che operano nella provincia di Lodi, sarà devoluto al progetto “Reperibilità telefonica pediatrica 24h”.

Paolo Galassi

Paolo Galassi

A ogni piccolo e medio imprenditore associato, in questi giorni, verrà, infatti, inviata una comunicazione nella quale lo si invita a inserire nella busta paga dei propri dipendenti una lettera, per sensibilizzare tutti i collaboratori a contribuire, aderendo su base volontaria e una tantum, alla donazione. Sarà poi possibile per l’imprenditore contribuire all’impegno alla lotta ai tumori integrando l’importo raccolto dai dipendenti.

La raccolta sarà chiusa inderogabilmente il 10 dicembre, per consentire l’addebito dell’importo devoluto nel cedolino del mese di novembre o dicembre 2016.

La comunicazione sarà inviata alle 3 mila imprese associate ad A.P.I. che occupano circa 70 mila lavoratori. Il 3% delle associate ha sede nel territorio di Lodi.

«Il tessuto imprenditoriale – spiega Paolo Galassi, presidente di A.P.I. – da sempre sa mettersi in gioco e contribuire concretamente allo sviluppo della comunità nella quale opera. Tra i nostri associati ci sono imprenditori che sostengono tantissime iniziative, orfanotrofi e dormitori, donano mezzi di trasporto e defibrillatori alla città, sostengono lo sport giovanile, offrono prodotti alimentari. Nonostante la crisi e le piccole dimensioni dell’azienda. Con questa proposta si è voluto indirizzare l’impegno alla prevenzione dei rischi alla salute e al sostegno della reperibilità telefonica pediatrica visto che sul territorio la LILT opera con lo scopo di affrontare i problemi di carattere oncologico nella loro globalità attraverso molteplici servizi. Dato il grande numero di imprese associate e di dipendenti occupati – conclude Galassi – basta un contributo minimo per ottenere un risultato importante».

«La qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari è una delle principali ragion d’essere della nostra associazione. Proprio per questo il contributo che le aziende ci offrono è per noi importantissimo in quanto ci permette di continuare a garantire i nostri servizi alla popolazione – dichiara Desiderio Semenza, presidente LILT, sezione di Lodi –. Un ringraziamento ad A.P.I., alle aziende e a tutti i dipendenti che si sono schierati al nostro fianco, che grazie al loro contributo hanno permesso di poter investire nuovamente nel territorio a favore dei pazienti e delle loro famiglie».