Di Pubblicato il: 14 Ottobre 2016Categorie: Primo Piano

Patenti con inganno, all’esame si presentano i sosia

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Ieri la Polizia Stradale di Lodi ha effettuato un servizio mirato presso gli uffici della Motorizzazione Civile di Lodi in via Legnano al fine di reprimere il crescente fenomeno dell’utilizzo di sistemi fraudolenti per il superamento dell’esame teorico per il conseguimento della patente di guida.

Il fenomeno è suddiviso in due principali categorie:

“Utilizzo di uno smartphone” mediante questo sistema, il candidato che deve sostenere l’esame, occulta sotto la maglietta o la camicia uno smartphone attaccato con del nastro biadesivo, dopo aver praticato un minuscolo foro all’altezza della fotocamera,

Si posiziona seduto davanti al monitor dove saranno poi visualizzate le domande d’esame e grazie all’utilizzo di un mini auricolare Bluetooth, si connette mediante SKYPE (o applicazioni simili) con un’altra persona che, a sua volta, dopo aver letto le domande suggerisce le risposte al candidato. Oppure sempre tramite un cellulare occultato nei luoghi più disparati , il candidato chiede preventivamente l’ausilio dell’audio , che avviene indossando delle cuffie alle orecchie dove le domande vengono ascoltate , da qui un complice del candidato , posizionato fuori dai locali dell’ UMC , con cui è connesso tramite una chiamata normale , da la risposta che avviene tramite un auricolare posto preventivamente dal candidato nel padiglione auricolare, prima di indossare le cuffie richieste. Detto auricolare è collegato al cellulare occultato tramite dispositivo Bluethoot. (Questo tipo di sistema fraudolento è spesso utilizzato da egiziani, indiani e pakistani)

“Sostituzione di persona” in quest’altra tipologia il candidato, sfruttando la somiglianza con altri suoi connazionali, si fa sostituire nella prova dell’esame teorico da un’altra persona, traendo in inganno il personale della MCTC (in alcuni casi la persona che si sostituiva durante l’esame si presentava addirittura con gli stessi vestiti e/o accessori che apparivano sulla foto del documento del candidato, ad esempio stessa maglietto o camicia, collana, orecchini, ecc.) (Questo tipo di sistema fraudolento è spesso utilizzato da ghanesi)

Negli ultimi anni sono infatti stati accertati, sempre con maggior frequenza, casi analoghi anche in altre provincia d’Italia. Lo scopo è quello di poter superare l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida, mediante l’utilizzo di sistemi fraudolenti, previo pagamento ad organizzazioni criminali esterne che supportano questa attività.

Attualmente ci sono in corso indagini per ricercare i responsabili di questa organizzazione criminale.

Il servizio del 13/10/2016 è stato organizzato in collaborazione con la Direzione della MCTC di Lodi in modo da convogliare nella medesima giornata, tutte le persone di origine extracomunitaria che avrebbero dovuto sostenere l’esame di teoria.

Nel corso del servizio sono stati individuati due cittadini stranieri (uno di nazionalità egiziana ed uno di nazionalità indiana) che hanno sostenuto l’esame con tali apparecchiature (smartphone), i predetti sono stati denunciati in stato di libertà per violazione dell’ art 1 legge 475 del 1925 “Repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche” per l’utilizzo fraudolento di apparecchiature finalizzato al superamento della prova d’esame.

Sono inoltre state accompagnate per identificazione altre due persone (cittadini del Ghana, ) sospettati di essersi sostituiti ad altri connazionali. L’esito del foto segnalamento confermava l’identità, ma per i due cittadini ghanesi sono in corso ulteriori accertamenti , anche per il semplice motivo che essendo residenti a Parma , appare abbastanza sospetto il fatto di essersi recati fino a Lodi per sostenere l’esame di teoria per il conseguimento della patente .